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Ammirazione intellettuale
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Titolo:
Ammirazione intellettuale |
Autore:
BarryLyndon |
Contatto:
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Racconto
n° 4712 |
Altri
racconti dello stesso Autore:  |
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Caldo afoso. Uno splendido cadente hotel per camionisti nella campagna emiliana. I campi intorno tutti gialli, il grano è stato da poco trebbiato. In questo pomeriggio torrido le cicale sono padrone del mondo che mi circonda ed io sono in perfetta sintonia con loro. Mi sento compenetrato dalla visione del mondo che mi circonda. Mi sento un artefice attivo delle energie che lo fanno girare perché dentro di me ho sensazioni straripanti: desiderio, entusiasmo, armonia, gioia di vita, fisicità prorompente. Confusione dentro di me che non ho voglia di dipanare tra mente cuore e corpo, componenti del mio essere uomo entusiasta per i momenti di vita perfetta che fra poco mi regalerai. Il cuore batte forte, le tempie pulsano. L'emozione da sabato del villaggio prende il satiro che è in me e lo trasforma in un adolescente appassionato e romantico quale cromosomicamente mi considero. Salgo nella solita camera riservata al nostri deliri d'amore. Una doccia accurata curando in particolare alcuni dettagli del mio corpo che so che vorrai fare tuoi. Preparativi nella camera per renderla confacente ai nostri fantastici giochi che oggi vivremo con dettagli di cui ci siamo confidati con alcuni messaggi telefonici soffusamente allusivi che come al solito ci fanno arrivare al nostro incontro stracolmi di esplosiva tensione erotico amorosa. Vedo arrivare la tua auto. Tu sai bene qual è la nostra camera. Vai nel retro dell'albergo a parcheggiare perchè sai che non c'è quasi mai nessuno e che da quel lato c'è la finestra dietro la quale ci sono io completamente nudo eccitatissimo che dalla fessura del balcone socchiuso come sempre ti vedo arrivare. Osservo ogni tua mossa. Da come sei vestita so già con precisione cosa chiederai al nostro incontro. Hai una minigonna che valorizza le tue gambe abbronzate e le tue cosce ben tornite. So già che sei senza mutandine e mi aspetto qualche tuo colpo di fantasia. Scendi giri intorno all'auto e ti pieghi in modo assai pronunciato verso il cofano portabagagli per mettere nella tua capiente borsa tutti gli attrezzi d'amore con cui spesso mi sorprendi e che ogni volta stendi sul nostro letto per le scelte dei giochi che faremo insieme. Ti guardi in giro e vedi che non c'è anima viva. Nel culmine del tuo piegamento in avanti verso l'auto con la mano ti alzi completamente la gonna e allarghi le gambe in mezzo al parcheggio dell'hotel. Stai per un tempo infinito a mostrare al tuo uomo che ti spia, un'immagine parossistica delle tue generose sode natiche spalancate con nel mezzo una carnosa composizione floreale di vellutata pelle glabra che a breve mi supplicherai di fare mia in tutti i modi immaginabili e qualcuno forse per ora inimmaginabile. Ti stai gustando il fatto di pensare che dietro al balcone il mio sesso violaceo gonfio duro è in fase di "riscaldamento masturbatorio". Senti dei rumori di gente in arrivo ma non mi sembri più di tanto preoccupata, anzi hai un atteggiamento di sfida con la sorte. Con tutta calma ti ricomponi attraversi il parcheggio e entri nella hall. Dai sorrisi stupefatti delle persone che hanno parcheggiato poco lontano da te capisco che qualcuno ha intravisto le tue forme conturbanti, e tu ne godi deliziata. Conosci bene la signorina della hall. Dai suoi sguardi a noi riservati sappiamo entrambi che è fortemente presa dall'aria di entusiasmo amoroso che portiamo in questo posto dimenticato da Dio. Le piacciamo molto come coppia ed ha certamente individuato in noi un'accattivante potenziale sintesi dei suoi desideri di giovane donna emiliana che vorrebbe sperimentare ciò che la vita le sta porgendo con la nostra periodica simpatica presenza. Da un po' di tempo la ragazza ci fa capire con vari atteggiamenti inequivocabili che è in sintonia con noi. E' una miniera di piacere e noi siamo entrambi attratti dal suo enorme giovanissimo seno giocoso. Per lei lasciamo sempre la porta socchiusa della nostra camera mentre ci perdiamo nei nostri intrecci amorosi. Siamo sicuri che senza alcuna superflua parola una volta o l'altra lei entrerà e si unirà a noi e senza profferir parola si spoglierà e si stenderà sul nostro letto con totale fiducia nella nostra generosità e bontà d'animo nel regalarle ciò che arrogantemente il suo corpo pretende da due belle persone di cui si è invaghita. Ti sento salire le scale. Sai ciò che io sto facendo. La porta della camera socchiusa e la mia eccitazione spia il tuo arrivo. A metà corridoio ti togli gonna e camicetta e completamente nuda percorri l'altra metà con andatura calma e sicura. Sai che mi fa letteralmente impazzire vederti camminare nuda con i tacchi a spillo. Immagine per me irresistibile! Apri la porta ed io mi prostro ai tuoi piedi, mi stendo per terra con il membro eccitato e sento l'impellente irrinunciabile desiderio di leccarti i piedi come primo gesto di venerazione e di sottomissione erotica. Neanche mi saluti (avremo tempo!) e mi chiedi subito l'immagine che la tua mente elabora come unicità assoluta rispetto agli uomini che finora hai avuto (e di ciò vado oltremodo orgoglioso). Vuoi che mi stenda sul letto a gambe ben spalancate con il membro eretto bene in vista e vuoi vedere che mi riempio il culo con un qualsiasi oggetto che ho in camera. Io in precedenza ho provveduto ad una profonda toelettatura della parte finale del mio intestino perchè so che non resisti all'idea di possederlo nelle più svariate maniere. Mi sono già riempito lo sfintere di crema per agevolare le tue penetrazioni. Prima del tuo arrivo ho già provveduto a renderlo sufficentemente eccitato ed elastico. Mi inserisco dentro un gigantesco dildo blu violaceo bifacciale e inizio a scoparmi. Il tuo sguardo sorridente e soddisfatto mi fotografa per ricordare questa immagine per i tuoi momenti di eccitazione solitaria durante la nostra futura lontananza. Mi supplichi che ti conceda la mia carne eccitata per i tuoi ormai celebri primi 5 minuti. Io sorrido, so che poi diventano sempre molti di più. Vuoi il mio sesso subito dentro alla tua fica carnosa e glabra perchè da troppo tempo non la riempi con carne delle tue giuste e desiderate dimensioni che apprezzi molto. Anche nelle dimensioni abbiamo fin dalla prima volta sperimentato la nostra perfetta complementarietà. In questa fase preliminare ti sbatti da sola quasi con violenza frutto della fame che hai di me e del piacere che il nostro stare insieme ti procura in maniera incontrollabile. Io sono concentrato a mettere in pratica insegnamenti del tao e del tantra per allontanare dalla mia mente l'orgasmo, per interrompere il percorso della scarica del piacere che dal cervello attraverso la colonna vertebrale vorrebbe arrivare a destinazione. Come al solito ti calmerai solo dopo i primi tuoi 4/5 orgasmi. Esaudita questa tua urgenza sappiamo che poi riusciremo a gioire con più calma dei nostri corpi con le nostre geniali fantasie in costante elaborazione. Una pausa dopo che hai placato il tuo irrefrenabile appetito di orgasmo. Riusciamo finalmente a salutarci a guardarci negli occhi a sorriderci e guardarci accuratamente nei nostri piacevoli dettagli. Pausa dedicata alla dolcezza e alla tenerezza, ai baci e alle carezze ben sapendo che sarà solo una breve soffice tregua prima di altre battaglie d'amore che insieme sappiamo condurre. Tu sai che alla parola Amore noi diamo un significato fortemente sbilanciato verso il piacere. Ma qual'è la vera immanipolabile essenza dell'amore se non la donazione totale ed incondizionata di se stessi per il piacere dell'altro dopo che abbiamo già appurato in più occasioni l'indispensabile reciproca sincera ammirazione intellettuale? Siamo due esseri che si sono già promessi totale bontà vicendevole e nei momenti d'amore più intenso ci siamo promessi che mai ci faremo del male neanche per il volerci troppo bene. Tu sai bene che questo per me è un concetto molto eccitante. Ammirazione intellettuale, bontà d'animo, comprensione, donazione totale e aggiungo l'assenza di morbose gelosie e richieste di costrittive esclusività che potrebbero ridurre in prigionia il nostro perfetto rapporto. Penso a questo nei momenti di tenerezza e sono pensieri per me molto più eccitanti di altre situazioni o visioni eroticamente più esplicite. La mia eccitazione viene da te visivamente immediatamente percepita e ne approfitti per accogliere il mio sesso caldo e eccitato nella tua bocca masturabandomi con la mano destra. Facendo questo mi prendi tra pollice e indice della tua mano sinistra lo scroto me lo stringi vigorosamente e strattoni così i miei testicoli gradualizzando la forza. Tu sai quanto mi piace che tu mi faccia sentire una giusta dose di dolore che nel procedere del nostro delirio ti richiederò in maniera via via più marcata. Adoro e sono fortemente coinvolto ed eccitato dall'idea del dolore inflittomi da persona che so essere in totale comunione con il mio essere. Nel frattempo io sto già succhiando tra le tue cosce sulle tue generose grandi labbra ogni goccia frutto dei tuoi violenti orgasmi iniziali. La mia lingua non vuole distinguere nulla del tuo corpo e ama entrare in te in tutti i modi possibili. Inumidisco con cura il tuo orifizio anale e cerco di farmi strada con forza. Tu sei eccitata dall'idea del mio totale incondizionato desiderio di essere un corpo unico con te in tutti i modi umanamente possibili e ti tocchi il clitoride per completare la potenza della sensazione fisica e mentale con un incombente orgasmo. Io lo aspetto con la lingua pronta per succhiare con voracità il succo salato ma per me dolcissimo che a breve mi regalerai da bere. Appena finito il tuo orgasmo riprendi fiato stendendoti in posizione prona e mi porgi le tue eccitanti natiche spalancate. La dolcezza si impadronisce di me ed appoggio da dietro il mio sesso grosso e bollente sulle tue grandi labbra volutamente senza entrare in te. Ho solo voglia di stuzzicarti facendotelo appena sentire e gustando sul mio glande le tue abbondanti umidità. Ancora più forte il desiderio di eccitarti parlandoti sottovoce sulle orecchie di un'idea che da quando ti conosco si affaccia ogni tanto con violenza nella mia mente da satiro resa eroticamente fertile dal semplice fatto di sapere che esisti. Tendenzialmente tu escludi una situazione a tre con due uomini. Io ti parlo piano con tenerezza dell'idea di una situazione a tre diversa da quella che tu ipotizzi in cui sono io ad essere preso da un uomo mentre prendo te davanti e dietro a seconda delle tue preferenze. Fantasia intrigante che mi fa andare fuori di testa. Presumo non facile da attuare, dovremmo trovare un uomo simpatico sensibile intelligente pulito che ami sperimentare situazioni di frontiera e che sopporti l'idea di non poter averti perché io per ora non mi sento ancora pronto per poter vivere tale situazione. Adoro l'idea di sentire i colpi dentro al mio corpo sincronizzati con i colpi che io ti dono prendendoti. E' per me un'idea follemente eccitante. Ti sento sotto di me fremere dall'eccitazione che ti procura questa situazione inaspettata proiettata nel futuro di cui ti sto facendo partecipe. Sposti il tuo corpo sempre più in giù per cercare di farmi entrare ma ho voglia di condurti verso altre direzioni. Ti chiedo di sederci uno di fronte all'altro a gambe spalancate per masturbarci insieme e lo facciamo guardandoci teneramente negli occhi fino al mio segnale di interruzione necessaria per non eiaculare. Poi ti supplico di allargare il mio sfintere anale prima con due dita poi tre infine quattro dita. Ti porgo il graditissimo dildo bifacciale che tu infili con facilità dentro di me più che puoi e io inserisco l'altro capo nel tuo sesso eccitatissimo che lo accoglie con arroganza. Ci prendiamo a vicenda con violenza cambiando varie posizioni ma sempre tenendoci aggrappati l'un l'altro per i polsi con la violenza quasi disperata del piacere che i nostri sguardi ci dicono prossimo ad arrivare. Orgasmi della mente, orgasmi degli occhi, orgasmi del cuore... il caos ci avvolge!
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