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Sorpresa
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Titolo:
Sorpresa |
Autore:
L3nna |
Contatto:
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Racconto
n° 474 |
Altri
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Non era la prima volta che mi faceva entrare bendato nella stanza, avevamo giocato spesso con mascherine, corde, e altri stimolanti costrittori; la lascio fare, dunque, mi piace farmi fare, ha un'aria stranamente eccitata pero'... chissa' cos'ha in mente. mi spinge dolcemente da dietro attraverso la porta, a piccoli passi raggiungo il letto, mi fa voltare, mi fa sedere e poi distendere, sono rilassato, le agevolo ogni movimento lasciandomi spostare come meglio crede; mi lega le mani al letto, mi apre la camicia, mi sfila pantaloni e slip; si appoggia su di di me completamente nuda, cerco di andare incontro al suo caldo corpo, si appoggia pesantemente sul mio petto, mi ansima in faccia, mi bacia, non faccio in tempo a risponderle, ha gia' spostato la bocca si avvicina nuovamente alla mia faccia "ho una sorpresa... aspettami qui un secondo" cos'ha in mente? avra' comprato qualche nuovo costrittore? prendera' qualcosa da mangiare? lo scopriro' fra qualche secondo... si e' gia' alzata... sta lavorando a qualcosa, qualcosa di meccanico mi pare... sento chiudere la porta... e' uscita... o forse e' ancora qua... un fruscio... la sua voce... e' un nastro. "ciao amore, ti piace la mia voce? spero che ti ecciti molto quello che ho da dirti..." "si che mi eccita, ma dove sei?" .. silenzio... il nastro continua a scorrere, descrive il mio corpo come se fosse li... ma e' solo un nastro... descrive il suo corpo mentre lo accarezza, ma e' solo il nastro; cominciano i dettagli, il nastro, la sua voce mi stanno raccontando nei minimi dettagli i nostri rapporti sessuali, mi descrive minuziosamente come lei pratica la fellatio, non avevo mai fatto caso alle tecniche, ascoltarle, senza vedere, senza provarle mi fa sussultare, credo di essere eccitato, forse lo ero gia' dall'inizio, male descrizioni sono cosi' dettagliate che mi coinvolgono in una maniera incredibile; saranno passati 5 minuti... "Ok basta... mi hai detto come fai a succhiarmelo... ora esci fuori e succhiamelo!"... nessuna risposta... il nastro continua... il nastro ansima... per qualche istante... qualche secondo di silenzio; il nastro riprende "sai... mi sono masturbata, hai sentito mentre venivo, adesso ti racconto cosa ho fatto" ed inizia con una descrizione cosi' particolareggiata di ogni angolo della sua vagina che mi sembra di essere diventato di una dimensione minuscola e sono li che le cammino sulle grandi labbra...seguendo l'itinerario che mi descrive.... dentro... fuori ai lati... sopra... mi sembra di sentirne l'odore... ne ho sicuramente il ricordo del sapore nella bocca... forse mi sta osservando mi sento un po' vulnerabile, seminudo, eccitato! eccitato solo da una voce... cerco di muovermi sul letto per andare a spingerlo contro il materasso e bloccare un po' l'eccitazione, mi ha legato proprio bene, non riesco a toccarmi con niente. mentre mi muovo a destra e sinistra mi viene il dubbio che il nastro non finisca fra qualche minuto... potrebbe durare anche un'ora... e lei potrebbe guardarmi anche per un'ora "Adesso mi masturbo di nuovo... cosi' mi sentirai nuovamente venire..." il nastro continua, ai suoi gemiti si aggiunge il suono quasi fastidioso del motorino del vibratore; avrei voluto vederla mentre preparava questa 'sorpresa'.... il tempo passa... non riesco a distogliere l'attenzione dalla voce, e' l'unica cosa che riesco a percepire nella stanza. non la voglio distogliere... e' l'unica cosa che mi tiene eccitato, non avrei mai pensato di potermi eccitare soltanto ascoltando la sua voce distorta da un registratore, continua a passare il tempo, comincio a pensare che il nastro duri all'infinito "ho i capezzoli fra le dita..." "... scommetto che ce l'hai durissimo... e che vorresti prendermi da dietro..." "... voglio venire di nuovo" e ancora... e ancora... non finira' mai... "tesoro, chissa' se sei venuto senza sfiorarlo, adesso entro e controllo; a fra poco..." il nastro continua a girare per qualche secondo ancora e il registratore si stoppa un silenzio incredibile, si apre la porta, le sento avvicinarsi e si appoggia nuovamente a me... "vedo che ti ha fatto un buon effetto" "voglio fare l'amore adesso" "non vuoi risentirlo?" ridacchia "no! quanto e' durato?" "un'oretta." "un'oretta? cos'hai fatto finora? mi spiavi?" "no, ero di la..." "facciamolo! ho voglia di te" "aspetta" "non ce la faccio ad aspettare ancora" "questa volta ti faro' aspettare pochissimo, prometto" mi bacia, si alza, sento la porta aprirsi e poi chiudersi "mi aspetta un'altra ora di tortura... " penso ma poco dopo la porta si riapre, la sento venire verso di me "tesoro... ti prego" nessuna risposta sento il letto affondare un po', si sta avvicinando ancora di piu'... "ti voglio ora" nessuna risposta nuovamente, in cambio sento la sua bocca cominciare a baciarmi, non mi tocca con le mani, sento la lingua muoversi, riesco a percepire tutte le sfumature dell'abilita' orale femminile che prima mi ha descritto sento solo la bocca, sembra un bocca senza corpo provo a chiamarla... non risponde e se non fosse lei? se la nuova sorpresa fosse una sua amica? magari quella rossa con le labbra carnose o quella morettina magra che sculetta sempre! non e' possibile... e'uno scherzo, sono bendato da oltre un'ora, probabilmente comincio ad avere le allucinazioni la bocca si stacca in totale silenzio la chiamo... una, due, tre volte, ma non risponde; si siede su di me e lo fa entrare dentro senza aiutarsi ma qual'e' la sopresa? mi ha trovato una bocca e una figa senza corpo? ha mandato qualcun'altra e magari mi sta guardando? i pensieri vengono interrotti dai movimenti del bacino della persona che e' su di me si muove velocemente, in totale silenzio, comincio ad urlare e' la prima volta che urlo di piacere la incito a muoversi e le vado incontro, la chiamo ancora per nome, non risponde e continua a muoversi con il suo ritmo; ho perso l'idea del tempo, sono da ore con un'erezione, ho bisogno di venire sto esplodendo, continuo ad urlare, le urlo che voglio godere si ferma e scende dal letto, sento una mano che lo stringe, sono due mani adesso, provo nuovamente col nome e nuovamente il silenzio... comincia a masturbarmi, veloce... forse piu' veloce di quando mi scopava, forse e' veramente la sua mano o forse no; non ho tempo e sono troppo distratto per provare a riconoscerla mi inarco... le urlo di andare piu' veloce... non finisco la frase... sto gia' venendo... continua per qualche secondo, non rallenta, si blocca di colpo e stacca direttamente la mano la sento allontanarsi, la porta si apre... si chiude... la porta si apre e si chiude nuovamente, altri passi veloci, sento una lingua... sulla pancia... sul pube... raccoglie alcune gocce di sperma una mano sulla faccia... mi spostala maschera... e' lei, sorridente, ha il viso poco sotto il mio petto, le guance che mi accarezzano bagnandosi nel seme che si e' raccolto proprio la' sotto, ogni tanto allunga la lingua non riesco a parlare "ti e' piaciuto?" "mmm allora eri tu... lo sapevo" "non ti ho detto chi era... ho chiesto se ti e' piaciuto..." "vuoi dire che non eri tu?" "non e' importante... ora sono qui no... ti e' piaciuto?" "si... ma chi era? eri tu?" "forse..."
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