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Mi addormento...
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Titolo:
Mi addormento... |
Autore:
Moram |
Contatto:
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Racconto
n° 498 |
Altri
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Mi son trovata sola.. un panino veloce e via a letto a recuperare le ore di sonno perse ieri sera. Ho abbassato l'avvolgibile e nella stanza si è creata una dolce penombra il sonno mi ha presa pian piano.. scendendo dalla testa e allentando la tensione dietro la nuca poi sulle spalle il busto.. Pian piano e lentamente mi spoglio.. che languore.. piano a piccoli gesti tolgo le scarpe, i Jeans, resto con la camicia marrone semi trasparente che mi accarezza i seni.. la sento particolarmente sui capezzoli che a causa del freddo della stanza si fanno sempre più duri attraverso la stoffa del reggiseno.. Sollevo leggermente la camicia ed accarezzo le natiche.. i fianchi.. la pancia rotonda.. gli occhi son socchiusi e il rilassamento scende sui glutei e tra le cosce lasciando una piacevole sensazione di calore tra le gambe.. Sento ogni fibra del mio corpo distendersi e prepararsi agli attimi che verranno.. i polpacci le caviglie.. Una carezza totale che mi porta a piegare la testa prima da un lato poi dall'altro per distendere ancora di più i muscoli tesi. Continuando ad accarezzarmi salgo con le mani sotto la camicia e mi accarezzo i seni.. passo le mani dietro e mi sgancio il reggiseno.. e finalmente pian piano tolgo il tutto.. resta il perizoma.. Son percorsa da piccoli brividi che mi accarezzano il corpo e mi fanno sorridere.. gli occhi chiusi. T'immagino.. nudo.. ti stai accarezzando.. Ancora in piedi piano infilo una mano sotto il perizoma e con l'altra accarezzo il mio collo massaggiando piano e passandola dietro sulla nuca.. Ho voglia di sdraiarmi amore.. sdraiati con me.. Tolgo anche il perizoma e piano mi seggo sul letto completamente nuda.. mi lascio accarezzare dall'aria fredda che mi pizzica il corpo alzo le braccia verso l'alto ed i capezzoli svettano verso l'alto irrigiditi.. mi allungo e mi stiro.. un sospiro.. Sento tra le gambe il liquido sciogliersi ed il Piccolo Monte divenire sempre più grande.. i miei occhi ancora chiusi ti vedono toccare con grande maestria l'Asta del Piacere.. che da piccola e retratta inizia la sua ascesa salendo ed aumentando di volume tra le tue mani.. che gioia alla vista!! Sbarro gli occhi e ti vedo.. osservo.. mi distendo sul letto e mi copro il corpo con il piumino.. resto nuda sotto quel pezzo di stoffa freddo che mi procura mille piccole carezze sulla pelle che mi fanno rabbrividire di piacere.. ed il fiume scorre veloce nelle mie vene.. accelerando i battiti.. Mi scalda.. il sangue che aumenta la sua corsa.. mi scalda il corpo.. ed il contatto con la coperta fredda mi provoca più eccitazione.. muovo le gambe e la coperta mi accarezza i peli del pube facendomi provare brividi intensi.. Mi sporgo col bacino verso di lei.. per farmi accarezzare.. e tu.. mi guardi negli occhi e continui a toccarti, a massaggiare la tua Asta facendo scorrere il suo involucro di pelle liscia su e giù.. su.. e giù.. su.. e giù.. interminabilmente.. col viso contratto mi guardi e mi parli.. Ho voglia amore.. ho voglia di te.. lo voglio urlare.. mi fisso sulla tua Asta e mi accorgo della piccola goccia che brilla sulla punta. Vorrei aprire la bocca ed asciugarla con la mia lingua.. per bere di te.. per sentirti duro nella mia bocca.. La mia mano scende violenta tra le gambe a cercare il Piccolo Monte gonfio ed eccitato.. Lo accarezzo prima piano con la mano fredda che presto si scalda.. il respiro si affanna e si fa sempre più veloce.. anche il tuo amore.. ti sento vicino col fiato su di me.. eccitato a vedermi mentre mi masturbo.. mentre apro le gambe come per farti entrare, le grandi labbra si schiudono lasciando scivolare piano i miei umori, le dita si affrettano sul Piccolo Monte.. ed il bacino si muove.. per raggiungere il picco.. lo alzo lo muovo.. sospiro forte.. e tu con me.. la vena della tua Asta si gonfia sempre di più.. Il tuo fallo e' tutto lubrificato e scivolerebbe fantasticamente all'interno delle mie labbra.. all'interno del mio tunnel del piacere.. con due dita allargo le piccole labbra per farti entrare.. e gli occhi ancora chiusi ti guardano respirare affannosamente per cercare di trattenere l'impeto che s'impossessa di te.. sorrido eccitata.. m'infilo prima un dito esplorando la caverna calda e umida.. poi in secondo.. poi il terzo.. il calore e' immenso.. Sento me stessa in un vortice stupendo.. il calore e gli umori si fondono lasciando scivolare parte della mia mano dentro di me.. sempre più eccitata ti vedo supplicarmi con gli occhi di porre fine a quel martirio stupendo.. Pian piano estraggo le dita bagnate di me.. e torno a strusciare il Piccolo Monte che sta per scoppiare.. le carezze si fanno sempre più audaci, più forti, più violente.. e rincorro l'attimo, l'istante di congiunzione.. Ti guardo negli occhi.. voglio averti Amore.. voglio averti e gridare al mondo intero quanto e' grande il mio desiderio.. Presa dagli spasmi sollevo il bacino per donarmi completamente a te.. violenta e inesorabile all'unisono giunge l'esplosione forte.. schizzi violenti escono dalla tua Asta.. il tuo fallo duro esplode in una danza di gioia su di me, dentro di me.. che forte respiro, mi lascio andare con te nella danza degli spiriti che impossessa il mio corpo scuotendolo con fragore, preso dagli spasmi della passione..
Tutto e' caldo ora.. il mio corpo il mio sangue la mia mano tra le gambe.. Gli occhi sono ancora chiusi.. anche le lacrime che rigano il mio volto sono calde.. inesorabili scorrono sul mio viso in un misto di felicità e tristezza.. Scossa dai brividi ascolto piano le pulsazioni che ancora contraggono il Piccolo Monte e tutta la sua vallata.. che pian pano ritorna a dormire si rilassa.. si distende.. Mi rannicchio da un lato.. indifesa.. ho sonno e le membra stanche invocano il riposo.. inizia il cammino sulla mia spiaggia dei sogni, dove la sabbia e' pulita.. dove l'acqua è cristallina.. Dove mi rifugio ogni volta.. dopo che abbiamo fatto l'amore.. Mi addormento..
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