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Il profumo della sua pelle
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Titolo:
Il profumo della sua pelle |
Autore:
Juza |
Contatto:
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Racconto
n° 499 |
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Lei è distesa sul grande letto nella mia stanza, illuminata dal sole che filtra oltre la grande finestra che si apre verso le montagne ed il tramonto. Non sta dormendo perchè posso vedere i suoi limpidi occhi nocciola guardarmi. Mi sorride senza muoversi. Coricandomi al suo fianco sento il calore del suo corpo e quello del sole che si confondono in un confortevole abbraccio. Le dò un bacio sulla guancia, assaporando il sapore della sua pelle tiepida. Ne rimango attratto, tanto da non riuscire più a staccare le mie labbra dal suo viso. Continuando a baciarla senza mai perdere contatto con la pelle soffice e dolce le scosto i capelli per scoprirle il collo. Ci affondo il viso assaporandone il gusto ed il calore, respirando il profumo della sua pelle e dei suoi capelli. Mentre ormai io sono già perso e cerco con la bocca il suo ombelico alzandole la maglietta sento che le sue mani si intrecciano ai miei capelli accarezzandomi in modo delicato. Cerco di baciare e gustare ogni parte della sua pancia, salendo lentamente per trovare i seni che già con le mani sto accarezzando. Quando ci arrivo vicino mi fermo per darle un lungo bacio sulle labbra che lei ricambia con passione e dolcezza. Scivolo subito verso un capezzolo che sento morbido a contatto con la mia lingua ma che diventa più consistente quando lo stringo tra le mie labbra. Guardo i suoi seni mentre li accarezzo e li bacio in un vortice di sospiri, e sento il suo corpo muoversi ed il suo respiro farsi più profondo. Sento che con le mani mi stringe e mi vuole vicino alla sua bocca, ma è più forte l'irresistibile richiamo del suo ventre e non posso fare altro che scendere in cerca del caldo del suo intimo. Le sgancio e le sfilo i jeans con frenesia per poterle finalmente baciare l'inguine ed entrarle nel più profondo con la mia bocca. Lei però mi attira ancora a se per baciarmi. Mi cerca con la bocca e sento la sua lingua sfiorare la mia mentre ci respiriamo addosso rotolando su di un fianco. Mentre il bacio diventa sempre più profondo e selvaggio le accarezzo i seni bianchi e morbidi. Di nuovo non resisto e vengo attirato dai suoi capezzoli che inizio a succhiare, a mordicchiare come frutti proibiti di cui non sono mai sazio. Con le mani accarezzo con frenesia tutto il suo corpo. Percorro velocemente la schiena, le braccia e le gambe lisce ma tese intorno al mio corpo. La stringo più che posso, schiacciandomi contro il suo ventre. Anche con la mano, dopo averle sfiorato lentamente l'inguine e le cosce, premo cercando, attraverso le sue mutandine che sento già umide di darle piacere assecondando il movimento del suo bacino. Con un gesto veloce, quasi violento le tolgo la maglietta ed inizio a sfilarle gli slip, seguendoli con la mia bocca che bacia ogni parte lasciata nuda del suo ventre. Vedo l'umido caldo del suo sesso e ci affondo la faccia lentamente assaporando ogni sensazione. La pelle liscia ed i muscoli tesi delle sue gambe che si aprono, il profumo più intimo e segreto del suo corpo, il tepore umido che sento sulle labbra ed il sapore che con la lingua cerco sempre più profondamente. Prima in modo lento, esplorano tutti i più nascosti angoli di quel frutto che diventa sempre più succulento e caldo. Quando ormai sento in bocca tutto il sapore di lei, inizio allora ad assaporare con voracità quel nettare che mi annebbia i pensieri come la più potente delle droghe, e muovo la lingua in modo frenetico succhiando ed inspirando in modo da non perdermi nulla di quel delizioso momento. Non so per quanto tempo rimango perso in quel mare caldo di piacere. Cerco di esplorare con la lingua e con le dita ogni angolo di quella meraviglia che è la parte più segreta di lei. Ad un certo punto la mia voracità diventa frenetica e non l'accarezzo più lentamente e delicatamente come prima, adesso ho perso il controllo e cerco di assaporare più a fondo possibile. Le sue mani mi accarezzano i capelli stringendoli ed aggrappandosi più forte. Sento poi che mi tira a sé, ed allora, seguo un percorso di baci che parte dall'inguine, passa dall'ombelico, arriva al seno e finisce tra le sue labbra, senza mai staccare la mia bocca dal suo corpo arrivo a sentire di nuovo la sua lingua sulla mia. E si mischiano i sapori dei nostri corpi mentre il bacio diventa sempre più impetuoso. Mi stacco dalla sua bocca, per guardarla mentre con la mano scendo lentamente dai seni, rifacendo a ritroso il percorso di prima. Sento ancora l'umido del suo piacere ed inizio ad accarezzarla. Le guardo le labbra tenendo il mio viso vicinissimo al suo mentre delicatamente lascio che il mio dito si infili. Cerco di accarezzare dolcemente il suo sesso, prima di entrare con il mio indice. Sento il ventre stringersi e pulsare mentre muovo sempre più a fondo le mie dita. Anche le sue gambe si stringono intorno alla mia mano che si muove all'interno in modo sempre più frenetico. Anche lei adesso afferra il mio sesso con decisione ed inizia a stringerlo muovendosi ritmicamente. Siamo stretti dandoci piacere l'un l'altro. Si sentono solo i nostri respiri eccitati, e la musica che continua in sottofondo. Tutto rimane sospeso senza tempo e senza dimensione, ci siamo solo io e lei. Lo spazio è annullato, le distanze del mondo partono dalla sua bocca dalle labbra rosse ed umide che mi cercano ed arriva alla mia mano che si muove dentro di lei stretta dal suo ventre eccitato. Le mie dita cercano quelle corde segrete che possono farle vibrare il profondo dell'anima. Poi all'improvviso sento la sua mano muoversi e prima di accorgermene tutta la mia anima spinge per uscire di colpo da quello che lei stringe in mano. Ed inizia una specie di lotta, di equilibrio che sembra sul punto di rompersi. Le allontano la mano allora perchè voglio spingere lei oltre quel limite che sento sta per infrangere. Muovo allora le mie dita più a fondo cercando di accarezzare ogni millimetro dentro di lei, mentre schiaccio il mio palmo per stimolare tutto il suo sesso. Sento il suo corpo contrarsi più volte finchè non si quieta. A questo punto mi afferra la mano per fermarmi. Resto immobile ancora con le mie dita dentro di lei. Rimango stretto con la mia bocca sulla sua per baciarla e per respirare ancora il suo respiro. Vorrei stare così per sempre. Così vicini come lo si è solo quando le anime si sono intrecciate insieme ai corpi. E' una sensazione bellissima che vorrei prolungare ed allora continuo ad accarezzarla dolcemente. Le bacio delicatamente i seni e la pancia. Poi rimango lì, con la testa appoggiata sul suo ventre respirandone il profumo umido mentre mi accarezza i capelli.
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