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Il giocattolo
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Titolo:
Il giocattolo |
Autore:
Amelie |
Contatto:
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Racconto
n° 512 |
Altri
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Lui aveva sempre in mente quanto era stato bello l'ultima volta su quella spiaggia, dentro quella grotta... a ripensarci gli venivano i brividi per l'eccitazione. Lei lo aveva sorpreso, stordito, lasciato senza parole.. chiudendo gli occhi poteva sentire ancora il suo profumo di donna, il calore della sabbia sui loro corpi e quella incredibile avventura di sesso ed erotismo che li aveva eccitati a dismisura regalandogli un godimento infinito. Anche la sua fantasia adesso aveva preso a galoppare.. sognava sempre di lei, delle infinite posizioni in cui l'avrebbe presa, del piacere che le avrebbe voluto dare, del suo miele nelle labbra di lei... Ora era lì distesa nel letto, nuda accanto a lui, calda e vogliosa, che lo baciava con voluttà e sensualità accendendolo di desiderio sempre più intenso. Dopo averla baciata a lungo su tutto il corpo, indugiando a leccarle e mordicchiarle i capezzoli turgidi, l'aveva fatta girare di spalle e subito lei aveva capito e abbassato il capo verso il suo sesso, gonfio di desiderio.. aveva preso a leccarlo e a succhiarlo con forza e voracità. Lui sentiva che lei godeva davvero nel farlo e questo gli dava un appagamento e una eccitazione mai provata prima. La vista delle sue intimità, così vicine al suo naso, alla sua bocca e ai suoi occhi lo faceva impazzire.. voleva darle godimento!!! E così a sorpresa tirò fuori quel giocattolo perverso che aveva già sognato di usare con lei e glielo infilò dentro.. lei ebbe un gemito di piacere, non se l'aspettava! Lui capì che aveva trattenuto un urlo di piacere e si era ributtata a capofitto tra le sue gambe.. la vedeva dimenarsi con quel coso tra le gambe e godere infinitamente.. il fluido di piacere che le fuoriusciva gli dava la conferma che lei era al massimo dell'eccitazione ed anche lui..- "Succhia, amore, succhia più forte!!"- le gridò improvvisamente sentendo che gli stava quasi per scoppiare tanto era gonfio e duro - e lei obbedì volentieri intensificando la sua morsa amorosa e dopo un po' lo mandò in estasi. Si girò verso di lui lentamente, come una tigre che alza il capo dal suo pasto, la sua bocca traboccava di miele e il suo viso di appagata felicità.. lui era inerme, che la guardava senza parole.. leccandolo fino al collo si adagiò sopra di lui, che l'abbracciò teneramente, e rimasero in silenzio a sentire i battiti dei loro cuori che correvano all'impazzata.
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