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Festa di compleanno
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Titolo:
Festa di compleanno |
Autore:
Lady Chatterley |
Contatto:
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Racconto
n° 519 |
Altri
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Era da un po' che quell'idea ci balenava nella mente, era una di quelle fantasie che ci eccitava quando facevamo l'amore ma non avevamo mai avuto il coraggio di metterla in pratica. Decisi così di prendere l'iniziativa, e organizzai la festa del suo compleanno. Fu una ricerca attenta e minuziosa ma finalmente tramite internet trovai il locale che cercavo: elegante, raffinato, molto discreto dove era specificato che si poteva anche solo andare a bere qualcosa e come dire... il resto a discrezione. Prenotai per il venerdì sera, serata cinema, a lui non dissi dove andavamo a festeggiare, gli dissi solo di vestirsi elegante, io dal mio canto feci altrettanto. Quando arrivammo al locale capì subito di che locale si trattava e fece finta di essere un po' imbarazzato ma io sapevo che la cosa cominciava già a intrigarlo e che la sua fantasia aveva cominciato a galoppare. Entrammo, non senza un po' di imbarazzo, ci sedemmo al nostro tavolo, ordinammo da bere e cominciammo a guardarci in giro incuriositi. L'atmosfera era tranquilla e serena, anche se ci sentivamo un po' osservati in quanto era chiaro che gli altri frequentatori erano tutti abituè del locale. Come da programma, alle 22.30 le luci si fecero ancora più soffuse e inizio la proiezione del film. Via via che la pellicola scorreva e guardavamo le immagini del film i nostri corpi si riscaldavano e l'eccitazione cresceva. In quel momento sentii uno sguardo penetrante addosso come mi volesse spogliare mi girai e vidi la coppia che avevamo di fronte, sentivo lo sguardo di lei sul mio corpo come una lingua di fuoco che mi attraversava incendiandomi il mio punto più oscuro. Non avevo mai avuto rapporti con una donna ma in quel momento l'unica cosa che desideravo era vedere la sua chioma nera e lucente fra le mie cosce. Fu così che cominciò il gioco: il mio partner, eccitato all'idea che la sua fantasia potesse finalmente prendere vita, mi allargò dolcemente le gambe facendole intravedere l'oggetto del suo desiderio e cominciò piano piano ad accarezzare quel lago che era la mia fica e leccandosi poi le dita con voluttà, lei ci guardava mentre con una mano aveva iniziato a masturbarsi e con l'altra accarezzava il membro del suo compagno anche lui eccitato dal gioco. Cominciai a leccare piano il membro turgido del mio uomo sapendo che lei stava desiderando la mia lingua tutta per sé, e mentre leccavo e succhiavo le sue dita si infilavano dentro la sua fica, sempre di più cercando di placare la sua voglia e guardandomi in una muta preghiera. Mi girai completamente verso di lei, eravamo ora una di fronte all'altra, mi alzai il vestito lasciandole vedere il minuscolo triangolino di peli che spiccava sul mio sesso rasato e cominciai ad accarezzarmi, mentre al nostro fianco i nostri uomo si masturbavano sconvolti dalla nostra esibizione. Ci guardavano negli occhi, mugolando ormai come due cagne in calore, in attesa entrambe di una mossa dell'altra, sapevo dal canto mio che per quella prima volta mai sarei riuscita a fare quello che lei desiderava ma speravo che fosse lei a cedere e a venire da me, mi infilasse la sua lingua in mezzo alle gambe liberandomi finalmente da quella tortura. E così fece, si tuffò tra le mie cosce cominciando a leccarmi, mordermi e succhiarmi il clitoride come se stesse succhiando il cazzo del suo uomo, mentre si sbatteva da sola con le sue dita... era stato così tanto il desiderio e l'eccitazione che non riuscii a trattenermi a lungo, le venni in bocca, spinsi la sua bocca contro le mie labbra che grondavano il mio nettare mentre lei si dibatteva in preda al suo godimento, ancora frastornata dall'estremo piacere appena placato mi girai verso il mio uomo che aspettava solo di vedermi godere per riempirmi la bocca con tutto il suo liquido caldo e dolce che bevvi avidamente, poi mi avvicinai al viso ansimante e bagnato di lei e la baciai lasciandole assaporare i nostri umori. Lei si alzò e senza dire una parola sparì dietro una porta seguita da lui. Non sappiamo i loro nomi e non li abbiamo più rivisti ma grazie a loro è stata una bella festa di compleanno.
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