|
|
|
Preliminari svedesi
|
|
|
Titolo:
Preliminari svedesi |
Autore:
Amelie |
Contatto:
|
Racconto
n° 536 |
Altri
racconti dello stesso Autore:  |
|
|
Si era ricordata della storiella sugli svedesi e dei loro interminabili preliminari che lui le aveva raccontato la volta precedente; "tutto sommato loro due avevano sempre dedicato poco tempo ai preliminari" - aveva pensato -, così in quell'incontro aveva deciso che avrebbero cominciato alla svedese per finire all'italiana! Erano entrati in quella stanza e lui l'aveva afferrata per la vita tentando di baciarla.. Aspetta! aveva detto lei sfiorandogli le labbra con la mano. Voleva rendere tutto eccitante, pieno di desiderio e di fantasia a cominciare dai baci. E così aveva gli aveva passato la lingua sulle labbra con fare morbido e sensuale e poi gli era scivolata sul petto, cominciando a svestirlo... ad accarezzarlo su tutto il corpo, gli aveva abbassato i pantaloni e continuando a baciarlo e leccarlo gli aveva toccato i genitali e poi il pene, trovandolo già duro e turgido di desiderio. Poi si era spogliata davanti a lui scoprendo una biancheria intima quasi invisibile su quel corpo colore dell'ambra, gli aveva preso le mani invitandolo ad accarezzarla, a baciarle i seni, i capezzoli e ad infilarle una mano tra le gambe.. dove ovviamente lui sapeva già cosa avrebbe trovato!! L'eccitazione cominciava a crescere a dismisura e la voglia di farla sua quasi prendeva il sopravvento ma lei non voleva ancora... Lo prese per la mano e lo trascinò davanti a quell'enorme specchio, si adagiò mollemente sul tappeto, appoggiando i gomiti e divaricando le gambe mentre lui rimase in piedi, nudo, dietro di lei.. Si tolse le mutandine e con le gambe divaricate davanti a quello specchio cominciò a toccarsi, ad infilarsi le dita dentro la vagina e a leccarsele... mentre lui la guardava tentando di resistere. - Prendi il vibratore- gli disse a un certo punto, e lui glielo passò.. Se lo infilò dentro le gambe e cominciò ad agitarlo dentro di lei mentre con le mani continuava a toccarsi. - Vienimi accanto- gli disse - e mettimelo in bocca... Lui obbedì come un automa e si ritrovò il suo pene dentro la bocca di lei, la sua lingua vogliosa che lo leccava e lo succhiava avidamente e rapidamente come volesse mangiarselo.. Se lo sentiva scoppiare, era uno spettacolo vederla su quel tappeto godere con quel giocattolo tra le gambe ed il suo pene dentro la bocca.. non poteva più resistere. "Entrami dentro amore e sbattimi più forte che puoi" - gli disse lei - e lui si adagiò sopra di lei penetrandola con un furore e un'eccitazione mai provati prima. Lei avvinghiò le sue gambe intorno a lui stringendolo e baciandolo, era un paradiso sentirlo dentro di lei, gli avrebbe voluto gridare tante cose, ma presto le sopravvenne un orgasmo infinito che le tolse il respiro e la parola, lui la guardò ebbro di desiderio e di passione mentre sentiva il fluido del suo piacere scorrere e scivolare fuori dal suo splendido fiore.. non resistette e la leccò ripetutamente tra le gambe mentre lei gemeva ancora di godimento e voglia. Non lo avevano mai fatto così bene. Almeno fino ad allora.
|
|
|
|