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Tesa...
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Titolo:
Tesa... |
Autore:
Moram |
Contatto:
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Racconto
n° 575 |
Altri
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E' finita finalmente la settimana.. sono stanca, stanca e nervosa. Rientro sbattendo rumorosamente il portone, lascio cadere la borsa senza vedere neanche dove atterra, mi guardo attorno incapace di posare gli occhi sul disastro che ho a casa.. perché non riesco a sistemare tutto? Perché? Passo le mani tra i capelli più volte per cercare di alleviare la tensione ma non ci riesco.. l'ufficio, la discussione col capo, le colleghe.. sono stanca! Stanca! Stanca! Abbandono la sala e man mano che percorro il corridoio tolgo le scarpe saltellando su un piede prima e sull'altro poi sfilo le autoreggenti, le butto non so dove, mi dirigo verso il bagno assetata di relax. Non voglio uscire stasera. Voglio starmene a casa beatamente sdraiata a non fare nulla, a pensare solo a me stessa! Per quel che mi riesce! Continuo a camminare sbottonando la camicia, arrivo in bagno, mi sporgo nella vasca ed apro l'acqua tiepida e vi rovescio dentro dei sali, olii, profumi.. Accendo le mie candele ed il mio stereo mettendo la nuova Compilation del Bhudda Bar, lancio la camicia vicino al cesto della biancheria, mi guardo indietro.. "Meglio raccoglierli tanto a me tocca.!" i vestiti disseminati.. torno indietro e li raccolgo velocemente, li ammucchio nel cesto finendo di spogliarmi. Quanto mi piace camminare nuda per casa.. ci vuole ancora un po' che la vasca arrivi al giusto livello. Sorrido, mi dirigo in punta dei piedi in cucina ed apro un'anta, apro la scatola magica.. un barattolone di nutella da iniziare.. Lo prendo con un cucchiaino e torno in bagno, l'acqua e' quasi arrivata.. C'e' una leggera schiuma profumata sul pelo dell'acqua, l'accarezzo con la mano.. Bene!!! Mi posso tuffare finalmente.. alzo ancora un po' lo stereo, e mi immergo nell'acqua tiepida.. resto un po' in sospeso nell'acqua ascoltando il rumore del mio corpo che muove l'acqua ad ogni mio piccolo movimento.. chiudo gli occhi e sorrido. Apro il barattolo ed affondo il primo cucchiaio infilandolo poi in bocca e gustando il dolce sapore della cioccolata, lasciandomi accarezzare dall'acqua lasciando che la tensione si sciolga e pian piano sento ogni singolo muscolo sciogliersi e distaccarsi l'uno dall'altro, allora aziono l'idromassaggio e in un attimo ogni singola parte del mio corpo e' percossa dolcemente da piccole bollicine che s'infrangono sulla mia pelle.. Mi sento sempre più sollevata sempre più leggera e le bollicine pian piano diventano piccole mani che accarezzano il mio corpo regalandomi piccoli brividi di piacere. Un altro cucchiaio e poi poso tutto. La mia mano le aiuta percorrendo il corpo.. prendendo un capezzolo tra le dita e tirandolo leggermente per farlo indurire ancora di più... e' come se mille uomini violassero il mio corpo.. Le sensazioni diventano sempre più intense, le mani sempre più avide, sempre più impertinenti.. scendo con la mia tra le gambe mentre le altre mani si trasformano in labbra che mi leccano il corpo non lasciandomi tregua. Con un dito mi penetro improvvisamente sentendo il calore del mio io, la carne viva che pulsa dentro di me.. mi sento avvolta in un calore immenso.. Sento scorrere le labbra dei miei mille amanti su tutto il corpo, viziosi, mi succhiano i seni, mi solleticano i fianchi.. Apro le gambe, le spalanco per lasciarli entrare e sento le mille labbra che s'insinuano tra i peli del mio monte di venere.. gli spiano la strada.. con due dita apro bene le labbra del mio bocciolo di rosa e le sento avvicinarsi e leccarmi e succhiarmi il clitoride, le aiuto con le mani violentando me stessa, strofinando il mio piccolo fallo, abbassando ed alzando ritmicamente il bacino per sentirle di più tutte quelle labbra che mi penetrano. Per un attimo apro gli occhi, percuoto il mio corpo con tutte e due le mani non lasciandogli spazio, non lasciandolo respirare. Mi getto su me stessa aiutando le mille lingue che mi lambiscono a cercare il paradiso.. impossessata di me stessa, padrona assoluta del mio piacere.. non esiste più nulla intorno, solo io e le mie mani ora.. il piacere è sempre più intenso, forte, sale.. spingo il bacino verso l'alto per farmi penetrare da quella spada che mi trafigge il ventre.. Ed e' allora nell'attimo esatto che col mio dito strofino forte ed arrivo rantolando e spalancando le braccia per ricevere appieno quell'attimo d'estasi che vorrei durasse in eterno, ed eterno sembra.. Mi contraggo tesa dall'amplesso e solo allora mi accorgo che ho urlato, perché ancora tra le mie labbra risuonano più flebili dei piccoli e inermi "si.. si.. si.." !! Finalmente ritorno dal mio lungo viaggio, ancora tra le gambe il mio piccolo fallo pulsa.. Stacco l'idromassaggio e rimane solo la musica.. allora resto in silenzio, chiudo le gambe ed ascolto la musica della pace del mio corpo.. sorrido.. Piano, scivolo con la schiena giù immergendomi piano tutta.. scendo fin sotto acqua ed apro gli occhi. Sopra di me tante piccole nuvole, bolle di sapone.. taccio, mi fermo, ascolto. Mi manca il fiato.. riemergo di botto schizzando acqua ovunque, rido fragorosamente lisciando i capelli bagnati indietro, togliendoli dal viso.. rido e rido ancora.. finalmente la tensione e' passata..
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