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Noi due
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Titolo:
Noi due |
Autore:
Veronica |
Contatto:
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Racconto
n° 604 |
Altri
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Sono seduta sul divano, indosso una sottoveste di seta nera, le mie gambe sono incrociate e il mio sguardo č fisso sulle fiamme del camino. I miei lunghi boccoli neri mi accarezzano il seno e scendono liberi sulla mia schiena. Sento aprire la porta, non mi volto, so chi č. Si avvicina e si butta sul divano accanto a me, resto immobile. - Cosa hai fatto oggi? - chiedo senza voltarmi. -Nulla!!- Si china leggermente verso di me, mi morde il collo, lo lecca. Oh come vorrei che mi amasse!! Chiudo gli occhi e mi lascio trasportare, sento la sua lingua calda su di me, le sue mani si insinuano vogliose fra le mie gambe, "Non voglio!", mi ripeto in continuazione mentre mi stende sul divano. Leggermente schiudo le labbra invadendo la sua bocca con la mia lingua, lui ricambia avvolgendo la mia lingua con la sua. E' su di me, apre le mie gambe, le accarezza, mentre mi ha calato la bretellina e la sua lingua stuzzica vogliosa i miei, ormai, duri capezzoli! Chiudo gli occhi mentre dalla mia bocca escono gemiti di piacere, lui li sente e sorride. Di colpo entra in me, ho un sussulto, resta immobile e mi guarda: - Ti piace??- Ricambio lo sguardo, affannata da una fatica che non c'č. - Si!- rispondo senza esitazioni mostrando tutta la voglia che č in me. Lui esce di colpo, facendo rientrare il suo membro mentre io lo guardo, umiliata da quel "Si". - Te lo devi guadagnare!!- Non rispondo, preferisco non farlo. Mi alzo, mentre lui si riabbottona a fatica i pantaloni, lo vedo, ha voglia di me, ghigno divertita. D'improvviso mi afferra per un braccio, lo guardo, porta la mia mano dentro o suoi pantaloni, la tolgo di scatto. - Potevi pensarci prima, ora non ne ho voglia!- Mi porta a se con rabbia, con foga. - Stai zitta... č ancora duro!- tuona contro di me. - Non mi interessa!!- lo guardo divertita. Mi butta sul divano, mi afferra i polsi bloccandomi le braccia, č sopra di me, lo guardo, fra lo spavento e la curiositą di una bambina impertinente. Lui si avvicina baciandomi, leccandomi, lascia i miei polsi mentre accarezza avido i miei seni. Con la punta del suo pene corposo, accarezza le labbra del mio sesso voglioso di lui. Un piacere mischiato al dolore si insinua nella mia anima mentre fa scivolare dentro il suo membro quasi risucchiato dal mio sesso, mi guarda e comincia a muoversi dentro di me. I nostri ansimi si fondono, rimbombano nella stanza, il piacere cresce in noi, lo sentiamo, possiamo quasi toccarlo. Un urlo, il mio, pervade la stanza, la mente, l'anima, il mio sesso si contrae succhiando fino all'ultima goccia del suo dolce e caldo nettare. Lui mi guarda mentre socchiude gli occhi, e un gemito soffocato gli muore in gola. Resta dentro di me mentre, dolce come non mai mi chiede: - Coccolami!-
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