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Pioggia
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Titolo:
Pioggia |
Autore:
Doroty |
Contatto:
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Racconto
n° 67 |
Altri
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Eccomi a guardare la pioggia che scende lieve sulla finestra Che strane quelle gocce scendono lente e decise tutte a finire in un solo grumolo di acqua. Una.. diversa non vuole cadere. Mi chiedo cosa la tenga lì sospesa.. inizio a pensare sarebbe stato bello vivere un solo istante..in un mondo fatto di solitudine estraniarmi da ciò che mi circonda Sento un calore salire ho bisogno delle mie mani lievi, sento il bisogno di sfiorare il mio collo, di scendere sul mio seno. Una immagine.. non sono io quel riflesso, una donna scomposta... senza più ritegno ma solo desiderio. Desiderio di un viso, di una voce. Lontana troppo lontana da richiederne la presenza. Sensazioni strane, piccoli brividi. Nessuno stop a quel strano momento. Solo un riflesso e una luce. Qualcuno mi guarda, immagino si chieda che faccio li. Dietro un vetro ormai annebbiato, dove il mio alito ha preso il posto del mio giardino, dove la pioggia è solo un rumore invisibile ma presente col suo ritmo invitante con la sua luce. Ho le labbra bagnate, un dito che esce e rientra tra quelle porte morbide. Sento di dover scendere. I miei capelli ormai sciolti mi danno un senso di soffice seta sulla schiena e il mio corpo adulto ormai spoglio al punto da insinuare in me voglia di entrarmi provo timore a sfiorarmi ma voglio continuare la titubanza del primo contatto con me stessa, il mio divano... guardo a lungo la luce della sera che risplende sul mio ventre Cerco di capire cosa cerco, la tua voce non riempie questo vuoto, le tue mani non sanno nemmeno come è la mia pelle le mie mani si ora. Sono dentro me, si muovono lentissime quasi gustarsi il preludio di un orgasmo dedicato tutto a te, ferma coi pensieri fissi sul tuo viso lontano e continuo la mia lenta tentazione, la mia fessura ormai bagnata di ogni senso, premo forte contro essa, voglio schiacciarla, voglio il tuo "uomo" dentro me, il seno gonfio, la testa gira, ecco ti sento, sto godendo, sola. Il telefono giusto in tempo per dirti "ti desidero".r.z.
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