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Sogno
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Titolo: Sogno
Autore: Veronica
Contatto:
Racconto n° 672
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Era tardi e io stavo guardando fuori dalla finestra, avevo una di quelle camiciole estive da notte che arrivano al ginocchio a canottierina, che lasciano la schiena scoperta fino alle scapole.
Sentii bussare alla porta, aprii e c'eri tu!
Istintivamente ti ho abbracciato, tu in un primo momento hai stentato ma poi mi hai stretta con un braccio intorno alle spalle e un mano sul mio sedere.
Ti ho guardato sorridendo mentre la mano che prima era intorno alle mie spalle l'hai fatta scivolare con dolcezza lungo la mia schiena. Hai fatto qualche passo avanti, senza lasciarmi da quell'abbraccio così caldo, con un piede hai spinto la porta fino a chiuderla.
Mi hai posata dolcemente a terra, mentre portavo un dito sulle mie labbra senza riuscire a staccare i miei occhi dalla tua figura. Ti sei tolto la giacchetta che avevi sopra e ti sei seduto davanti a me scostando il mio dito e posando il tuo sulle mie labbra.
Senza dirci niente, senza emettere un suono ma solo guardandoci ho schiuso le mie labbra baciando da prima il tuo dito, la mia lingua sempre vogliosa ha cominciato a scivolare su di esso... ho afferrato, con la mia mano, il tuo polso e ho lasciato che la mia lingua scorresse fino a giungere sul tuo collo.
Con un movimento leggero mi sono messa sopra di te, cingendoti con le gambe senza smettere di leccarti e succhiarti il collo.
Le tue mani finalmente si sono posate sulle mie cosce, fino a giungere sul mio sedere mentre un tuo dito accarezzava il mio solco...
Con la testa ti sei chinato, come a voler baciare i miei seni, ho posato le mie mani dietro il tuo collo e mi sono spostata leggermente indietro, per donare i miei seni alle tue labbra vogliose. Da sopra la camiciola da notte hai cominciato a stuzzicare i miei capezzoli, che hanno risposto senza farsi troppo attendere diventando turgidi sotto le carezze della tua lingua.
Abbandonata completamente a te, alle tue carezze, dei gemiti leggeri quasi sussurrati hanno rotto quel silenzio.
Le tue mani sono salite fino ad arrivare sotto le mie ascelle, mi hai messa davanti a te in piedi, ci siamo guardati e in un attimo ci siamo capiti.
Mi sono voltata, mi sono piegata mostrandoti il mio sedere mentre mi toglievo gli slip, tu senza freno e quasi con rabbia mi hai afferrato le cosce avvicinando il tutto alla tua lingua calda e vogliosa, ti ho lasciato fare mentre le mie mani raggiungevano le tue che erano sulle mie cosce.
Con un sorriso che sfiorava la perversione ti ho fermato, mi sono girata e sfilata la camiciola.
Ora mi piego sulle ginocchia e prendendo il tuo viso fra le mani ti bacio... mentre le tue mani tornano sul mio sedere, invitandomi a tornare nella posizione di prima.
Ti continuo a baciare, presa dalla foga, dall'eccitazione, mi intrufolo con la lingua nella tua bocca, mentre tu scendi giù portando anche me fino a sdraiarti a terra..
Senza staccarmi da te strappo con rabbia la tua camicia, le miei mani si intrufolano nei tuoi pantaloni slacciandoli e afferrando il tuo membro duro... ti guardo ...
"Non resisto, voglio sentirti dentro di me!"
Mi afferri per i capelli, per un attimo mi guardi: "Non resisto neanche io..."
E mi porti giù!
Schiudo le labbra e comincio a leccarlo, la mia lingua morbida e calda è incontrollabile, sotto quei colpi di lingua il tuo membro ha come dei sussulti, lo faccio scivolare lentamente nella mia bocca, lo succhio gustando il suo sapore.
Sento i miei umori piano piano colare fra le miei gambe.
La mia mano scivola decisa sul tuo membro mentre le mie labbra succhiano.... succhiano... sento i tuoi ansimi scivolare sul mio corpo nudo...
Di colpo lo lascio, ti guardo e salgo sopra di te facendo sfregare i due sessi l'una contro l'altro.
Lo prendi e lo punti all'entrata del mio paradiso, ti guardo per poi scendere decisa su di esso e lasciarlo scivolare dentro di me.
Chiudo gli occhi restando ferma e assaporando quel dolce brivido che mi percorre la schiena, le braccia...
Poso le mie mani sul tuo petto e senza staccare i miei occhi dai tuoi comincio a muovermi, mille brividi, mille sensazioni si fanno strada in me, lo sento duro, mi graffia dolcemente dentro ad ogni mia discesa, i miei gemiti impazziti si fondono ai tuoi... sei mio, non mi resisti!
Lo sento gonfiarsi in me, sento ogni minimo movimento del tuo sesso, il piacere sta per trascinarci nel suo vortice, ci lasciamo andare, insieme cadiamo nella sua trappola.
Urlo, urli come non abbiamo mai fatto prima, il mio sesso si contrae forte mentre sento i nostri liquidi unirsi e colare fra le mie gambe...
Apro gli occhi e mi trovo nel mio enorme letto, fisso per qualche istante il soffitto, alzo di poco le coperte; portando una mano fra le mie gambe, scopro di essermi bagnata... "Forse sono venuta!"
mi domando... i miei occhioni ancora un pò addormentati si guardano intorno, un sorriso si stampa sulle miei labbra pensando a te.
"Guarda che mi hai fatto fare??"
..sento un fremito, la mia mano accarezza il mio sesso fradicio di te, un gemito mi muore in gola mentre mordo il cuscino per non farmi sentire... mi rannicchio su un fianco e mi riaddormento sorridendo di te....