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Il massaggio
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Titolo:
Il massaggio |
Autore:
Eusebio |
Contatto:
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Racconto
n° 722 |
Altri
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Dopo tanto tempo ci eravamo decisi; arrivammo all'appuntamento in preda ad una certa agitazione, un misto di titubanza ed impazienza per quello che ci attendeva. Ad aspettarci c'erano i nostri nuovi amici, due coppie sui 35 anni, conosciute tramite un sito internet e con cui avevamo concordato le regole del "gioco". La sede del gioco era la casa di una di queste coppie, sita sulle colline piemontesi. Venimmo introdotti in un ampio salone, illuminato da una molteplicità di candele; a rendere l'atmosfera surreale contribuiva sia l'intenso profumo emanato dall'incenso, che si mischiava alle essenze con cui si erano profumate le nostre compagne, sia la musica di sottofondo che con il suo ritmo lento ci cullava come le onde del mare. Passati alcuni minuti in cui ci scambiammo le impressioni sul viaggio, bevendo un aperitivo ai succhi tropicali, io e Barbara venimmo separati. Io, affidato alle cure delle due giovani amiche, fui completamente spogliato e quindi immerso in un bagno profumato, lavato con cura in ogni angolo del mio corpo; al termine venni asciugato e quindi fatto stendere su un lettino da massaggi. Qui quattro abili mani iniziarono un massaggio indimenticabile con oli profumati; sentivo il calore delle mani, gustavo con gli occhi la nudità delle massaggiatrici. I loro corpi si appoggiavano a me, sentivo i loro seni contro la mia schiena e in me cresceva una immensa eccitazione. Venni quindi girato e le mani ripeterono il massaggio sul mio seno, sulla pancia, fino ad arrivare alla virilità che si ergeva come un obelisco e che venne massaggiata con decisione e cura. Mentre sentivo le mani sul mio sesso pensai, incuriosito, eccitato, ma anche un poco ingelosito, a cosa stesse succedendo a Barbara. Lo venni a sapere più tardi...... Anche lei venne spogliata delicatamente, un capo alla volta, dai due uomini già nudi e quindi lavata in un bagno profumato e ricco di schiuma. Le mani dei due uomini si muovevano con vigore e sapienza, percorrendo ogni angolo del corpo; il "lavaggio" fu molto accurato ed alcune parti del corpo di Barbara furono trattate con particolare attenzione. Cosi mentre due mani le massaggiavano i seni, altre due percorrevano la schiena, il solco delle natiche, fino al segreto della femminilità, già schiusa e densa di umori. Dopo questo bagno propiziatorio, Barbara venne completamente depilata e quindi anche lei sottoposta al massaggio con olio profumato. Si ripetè così l'esperienza del bagno con le quattro mani che percorrevano il suo corpo dandole sensazione di benessere e brividi di eccitazione. L'olio da massaggi si insinuava in ogni anfratto e le mani lo inseguivano; ad un tratto le mani si ritrovarono sul sesso liscio e bagnato ed il massaggio mischiò umori ed olio dandole una sensazione di ebbrezza, un dolce e lento orgasmo. Finita questa preparazione Barbara venne presa in braccio dai due uomini nudi che la portarono come seduta su una sedia, aperta completamente, con le cosce che aderivano al petto muscoloso dei due. Così meravigliosamente preparata venne condotta in una camera da letto dove stavamo ad aspettarla io e le due amiche; nell'attesa, si accarezzavano tra loro ed io mi gustavo la scena masturbandomi delicatamente. Quando arrivò Barbara la scena cambiò. I due uomini la adagiarono morbidamente sul letto, aprirono le sue gambe e quindi il suo sesso in modo che io potessi scorgere la sua eccitazione. La vista dei suoi umori mi inebriò; affondai la faccia fra le cosce e cominciai a bere il nettare che scaturiva da quella meravigliosa conchiglia profumata. La mia lingua passava morbidamente sulle sue labbra, sul clitoride, fino a penetrare in lei. Barbara, sdraiata sui due uomini, sentiva i loro corpi, le loro mani la stringevano, la palpavano mentre le loro donne baciavano, leccavano, succhiavano i membri dei due in preda ad una erezione spettacolare. Ogni tanto alzavo la testa per guardare Barbara negli occhi e con piacere vedevo che era estasiata dalla situazione. Questo gioco durò una decina di minuti, quindi io venni fatto sdraiare sul letto e mentre una delle due donne mi teneva il membro eretto, i due uomini presero Barbara in braccio, facendola "calare" su di me in modo che io la penetrassi. Tenendola seduta la muovevano sopra di me ed io penetravo in lei secondo il ritmo da loro impresso al suo corpo. Poi la lasciarono sopra di me e, messisi alle sue spalle, spingevano con i loro corpi il suo contro di me. Con le loro mani che le afferravano saldamente i glutei ed i loro membri che le premevano contro la schiena Barbara arrivò ad un orgasmo liberatorio ed interminabile. A questo punto si sfilò da me, la girai e la penetrai stendendomi sopra di lei, mentre i due si affidarono alle cure delle loro compagne, che per tutto questo tempo erano solo state spettatrici. Io la penetravo con foga mentre insieme guardavamo le due coppie che si godevano la loro meritata e tanto attesa cavalcata. Non durò per molto, l'eccitazione accumulata e la vista delle altre coppie fece il resto; dopo un secondo orgasmo di Barbara io godetti dentro di lei, riempiendola con un fiotto di sperma irrefrenabile ed anche loro mischiarono gli umori in orgasmi sconvolgenti. Alla fine ci ritrovammo sotto la doccia, abbracciati. Salutammo i nostri nuovi amici e ritornammo verso casa soddisfatti, più liberi, più uniti e fiduciosi di poter ripetere questo meraviglioso sogno.
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