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Da Lorena
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Titolo: Da Lorena
Autore: Helena
Contatto:
Racconto n° 743
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Stasera ti porto a cena fuori, andiamo a mangiare il pesce da Lorena, fatti bella mi dici.. è piena estate ed il caldo è torrido, siamo in luglio ed è il nostro anniversario di matrimonio.
Mi preparo con cura. Una doccia fresca, indosso un abito lungo con spallini appoggiato al corpo, è azzurro con stampati dei piccoli fiorellini rosa sul doppio velo di stoffa, dei saldali bassi, neri con una fascia completamente ricoperta di perline e paillettes legati a schiava, e sotto intimo nero, il tuo preferito, col reggiseno in velo trasparente con bordino smerlato rifinito in raso bordeaux ed il perizoma coordinato. Non indosso quasi mai il perizoma, solo a volte solo per te.
I capelli son sciolti lunghi e profumati, morbidi ricadono sulle spalle, solo un po' di mascara nero ed un velo di rossetto, la pelle è ambrata dalla leggera abbronzatura, il mio profumo delicato e femminile dato dalla crema per il corpo che mi hai regalato tu, percettibile solo a distanza ravvicinata, orecchini pendenti e collanina in oro bianco con una perla grigia.
Sei bella, mi dici sfiorandomi le labbra.
Arriviamo al ristorante, è bello, di classe, molto curato nei dettagli ma soprattutto discreto.
Scegli un ottimo vino bianco, il Fiano di Avellino, è leggermente fruttato e di solito piace alle signore afferma il cameriere sorridendomi. Non sono abituata a bere e subito mi rallegro.
Ti guardo, mi piaci, provochi dentro di me le stesse scosse di quando ci siamo conosciuti nonostante siano passati 12 anni.
Siam seduti fianco a fianco.. le mani si cercano spesso, le sento piacevolmente nelle mie cosce sotto la lunga e preziosa tovaglia, le gambe si intrecciano, si accarezzano.
La cena è ottima, mi versi il vino sussurrandomi che mi vuoi.. prendo il dolce dico io, panna cotta ricoperta da crema di fragola.
Voglio continuare questa splendida cena, quel piacevolissimo corteggiamento.. mi mangi con gli occhi.mi fissi. Mi piace quando assapori il dolce, sembri una bambina, la mia bambina mi dici.
Ce ne torniamo a casa. Durante il tragitto sento la tua mano salire tra le mie gambe ed arrivare tra di esse. Le apro un po', mi accarezzi, senti il perizoma e sorridi.
Sei birichina dici, ma io di più... e inserisci un dito tra le mie labbra già bagnate per poi portarlo alla tua bocca assaggiando il mio sapore che ben conosci.
Sai di buono, ti mangio stasera.
Allungo una mano sul tuo sesso.. non sono sorpresa della tua vigorosa erezione. E' ancora presto, mi dici. Mi ritraggo, ti conosco... adoro quando fai così e sto al gioco.
Saliamo in casa, chiusa la porta mi baci. Adoro i tuoi baci, sono corposi, umidi, profondi, adoro la tua lingua sulle mie labbra, dentro la bocca che cerca la mia senza fretta, è morbida, carnosa, curiosa di toccare ogni mio angolo.
Io sono già un lago, rapita dalle sensazioni che mi dai.. sento gli spallini abbassarsi ed il vestito scivolare a terra mentre ci rechiamo in camera. Sbottono la tua camicia in bianca in lino, lo stesso faccio con i pantaloni... vola il reggiseno.. il perizoma tienilo, mi dici, mentre la tua bocca sta torturando il mio collo e le mie orecchie e le tue mani mi toccano ovunque.
Lo stesso faccio io con te.. ti tolgo gli slip aderenti e godo della vista del tuo membro, bello eretto. Lo accarezzo a mano aperta, come per esplorarlo facendo leggere pressioni col palmo della mano, poi lo stringo ed inizio a salire e scendere su e giù per l'asta premendo più forte alla base ed allentando la presa sulla punta. Adori quando faccio così.
Una piccola goccia fuoriesce dalla punta, la raccolgo con le dita e l'assaporo fissandoti, appoggio le mie labbra sul tuo sesso inumidendolo tutto con la lingua per poi inghiottirlo fin che posso, succhiarlo, assaporarlo, sentirlo in gola, alternando lentezza a voracità e facendoti leggere dai miei occhi quanto mi piace.. il tuo respiro si fa più corto, sento il tuo sesso pulsare.
Ancora non vuoi, mi blocchi, mi stendi sul letto e baci sul corpo soffermandoti sul seno. Sai farmi morire con la tua lingua e le tue labbra.
Continui la discesa esplorando ogni centimetro del mio ventre fino ad arrivare alla mia micina, come la chiami tu. Mi lecchi da sopra gli slip aumentando a dismisura il mio desiderio, dal pube alle natiche. Mi torturi, brividi di piacere percorrono il mio corpo... finchè non me le togli passandole sul volto e leccando i miei umori mischiati alla tua saliva..
Affondi il viso tra le mie gambe e con la tua lingua, la tua splendida ed esperta lingua cerchi la mia anima. Sai farmi impazzire tu.
L'orgasmo arriva improvviso ed intenso. I miei gemiti son forti e prolungati, tu mi bevi. Mi fai calmare, mi guardi e sorridi. Ricominci a leccarmi tra le natiche bagnandoti le dita di me ed inserendole in quel buchino misterioso ed eccitante. Sei morbida dici, molto morbida... voltati e mettiti a quattro zampe, mi chiedi.
So cosa vuoi fare e prima di assecondarti riempio di saliva il tuo sesso.. lo appoggi tra le mie natiche e con le mani nei miei fianchi affondi il bacino dentro di me. Lo fai piano, vuoi gustarti quella penetrazione così eccitante, trasgressiva, ti piace vederlo sparire tra le mie natiche.
Inizi a muoverti lentamente ed io pian piano ti assecondo, seguo il tuo ritmo, appoggi una mano sul mio sesso e mi masturbi. Abbasso le spalle al letto esponendomi completamente a te e chiedendoti di aumentare il ritmo, di sbattermi con vigore.
Mi piace così, provo delle sensazioni indescrivibili, diverse.. mi sento porca, la tua personalissima porca. Risvegli in me un nascosto istinto animale, la voglia di essere posseduta... mi piaci quando mi monti, ti dico affannata.
E' così anche per te, lo so. Mi assecondi ed il ritmo aumenta, le mani mi stringono, sento il tuo sesso contrarsi ed arrivare il tuo piacere caldo, denso dentro di me mentre un altro intenso orgasmo m'invade.... ti accasci sulla mia schiena, che poi baci con dolcezza.
Una splendida serata, buon anniversario amore mio.