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Un diverso dessert
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Titolo: Un diverso dessert
Autore: Doroty Patt
Contatto:
Racconto n° 761
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Ho ricevuto un cordiale saluto dalla Commissione dell'Accademia del Profumo che ha osannato i miei progetti e il mio fidanzato ha apprezzato tanto da premiarmi con un viaggio a Parigi... da sola, promettendogli di fare una visita alle diverse aziende del profumo.
E' proprio vero che gli uomini fanno grandi errori, ma io ho accettato il suo regalo e con un bacio di 15 minuti l'ho lasciato solo con i miei gatti, molto rossetto sul suo pizzetto malizioso, mentre io prospettavo di andare a trovare un amico in quel meraviglioso luogo, che già aveva visto la mia presenza negli anni passati... Pierre Dupont alto, nero di pelle e di capelli, che come ha saputo del mio arrivo si è fatto prendere dal suo sentimentalismo e mi è venuto a prendere all'aeroporto con tanto di mazzo di zagare che amo da impazzire.
Un bacio elegante di benvenuto e una pacca sul mio sodo sedere, ingabbiato nei collant di seta con la riga che a lui sapevo piacevano da impazzire... mentre ci spostavamo in auto dall'aeroporto alla sua maison in rue de rose, ricevetti la telefonata del mio Hermès che ovviamente sapeva bene che non sarei stata sola, quindi porse i saluti pure a Pierre.
"Ora lo so che pensate che lui sapeva" ma non è così... lui sapeva che Pierre era gay e non poteva sospettare che invece -ci siamo capiti-
Comunque dopo tanti convenevoli, bacini e bacetti, vestita di grandi prospettive, elegante e vogliosa volli brutalmente giostrare io quel mio rientro tra le cosce brune, atletiche di Pierre e mi feci spazio divorandolo a morsi fino a scoprire finalmente che non aveva assolutamente sprecato il suo tempo e già si era fatto strada su di me inoltrandosi con le dita, le mani e il resto.., quel resto è una mazza da far invidia a Rocco Siffredi, con la differenza che è scura come il petrolio... voi non potete immaginare cosa non riuscì a scatenare dentro di me, ma quel week end a Parigi non potei che passarli tra le sue braccia africane, tra banane e anans, tra champagne, fragole e ovviamente tanta, tanta panna montata, una prelibatezza di uomo al cioccolato, coperto di un dessert da far invidia al miglior chef.
Quando tornai a casa, sazia e in preda ad un'euforia che solo "un tropicale" riesce a scatenarmi, mi sono fatta promettere che sarebbe venuto a trovarmi e lui mi ha risposto con ancora il sapore dei miei umori tra le labbra... che sarà ben lieto di coprire il ruolo fantastico di amico gay, a patto che sia sempre coperto di frutta.