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Incontro
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Titolo:
Incontro |
Autore:
Mantea |
Contatto:
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Racconto
n° 838 |
Altri
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....scivoli via dal mio abbraccio dandomi un ultimo bacio sulla spalla.. "vado a fare il caffe', tu rimani ancora un po qui, riposati..." Rimango distesa sul tuo letto, a pancia sotto.. accarezzo il punto in cui eri sdraiato fino ad un attimo prima... e' ancora caldo... ne respiro il profumo... sa di te, sa di noi ... Mi arrotolo sul lenzuolo: vorrei che questo profumo entrasse in me, vorrei poterlo ritrovare ogni volta che voglio rivivere i momenti appena trascorsi.. Sono sdraiata sulla schiena, ora, i piedi appoggiati sul letto, le cosce dischiuse... sento i rumori di stoviglie arrivare dalla cucina, e mi perdo nella felicita' di quel momento.. mentre gioco distratta con il viluppo di peli del pube... chiudo gli occhi.. Mi accorgo di te nella stanza solo quando sento il rumore della tazza appoggiata sul comodino. Apro gli occhi, faccio per sedermi ma la tua voce mi ferma.. "no, stai... non smettere" Solo in quel momento mi rendo conto che mentre ero persa nel ricordare le ore appena trascorse avevo cominciato ad accarezzarmi con lenta insistenza il sesso.... La luce accesa dell'anticamera illumina la stanza quel tanto che basta.. cosi dischiudo un po' di pił le cosce, e lascio che le mie dita esplorino il mio sesso sotto il tuo sguardo.. Cresce la mia eccitazione.. cresce la tua.. Ti chini... ora il tuo viso e' vicinissimo... sento il soffio caldo del tuo fiato... mi stai respirando.... la nostra voglia e' quasi palpabile.. Voglio che sia tu a toccarmi... con le dita apro le labbra in un'offerta senza limiti ne confini, e tu accetti l'offerta.. Ed ora la tua mano sulla mia mi guida nella lenta esplorazione per lunghi istanti.. Il mio respiro si fa pił affannoso, qualche gemito sfugge dalle mie labbra socchiuse.. e dalle tue. Poi le tue dita imperiose allontanano le mie, e ne prendono il posto.. vorrei urlare dal piacere, ed ancora una volta riesco a stupirmi del mio corpo, che ancora una volta risponde senza ritegno al tuo tocco.. Sento le tue dita frugare dentro di me, ovunque, in una lentezza quasi esasperante ma non vorrei niente di diverso in questo momento... E poi la tua lingua, le tue labbra accompagnano le dita in quella lunga carezza... Sto per godere, lo sento... e forse lo senti anche tu, perche' ti fermi. Le tue mani, le tue labbra, risalgono piano lungo il mio corpo.. si soffermano sui miei seni. Accarezzano tormentandoli i capezzoli.. Il tuo viso raggiunge il mio.. ci baciamo per un tempo infinitamente lungo, mentre ti accolgo tra le mie braccia... le gambe intrecciate.. Le mie mani finalmente ora possono accarezzarti e lo fanno... scendono piano piano ad esplorare ogni centimetro del tuo corpo nudo. Le mie dita ancora bagnate dai miei umori percorrono il solco tra le tue natiche soffermandosi nel tuo punto pił inesplorato.. infilo piano un dito.. ascolto i tuoi gemiti.. ti piace.. Poi raggiungo il tuo sesso duro, pulsante nella mia mano e comincio a massaggiarlo decisa ad un ritmo che ti piace... mentre le tue mani si impossessano ancora di me e mi accarezzano seguendo lo stesso ritmo... finche' non possiamo pił aspettare e nel mio sesso sento ora entrare il tuo... . mentre ti sento fremere tra le mie braccia... E lenta, immensa, arriva l'onda che ancora una volta insieme ci prende..
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