I migliori Racconti di RossoScarlatto
Racconto del mese
Autore del mese
RossoScarlatto Community
Gli occhi della terza luna
Biblioteca
Titolo: Gli occhi della terza luna
Autore: Morgana
Contatto:
Racconto n° 98
Altri racconti dello stesso Autore:
Il tavolo di legno scuro è sgombro.
Le ultime cose sono state ritirate e la cena consumata…
Mi avvicino a lui per riporre a posto un ultimo oggetto e ne approfitto per rubargli un bacio….
Lui mi abbraccia e mi stringe…
La mia bocca contro la sua, con un sapore familiare, simile al TUO, lontano e presente, di gioia e tabacco…
Le nostre lingue s'incontrano in carezze profonde e sempre nuove…
Ci guardiamo per un attimo e nei nostri occhi c'è il sangue…
Rosso ed infuocato come il più puro dei rubini…
La mia mano scivola nella cintola, mentre, con l'altra, scosto e sollevo il maglione...sbottono la camicia con urgenza.....
Sento la sua virilità che già preme contro i pantaloni...vuole uscire e ribellarsi della sua prigionia.
Non faccio in tempo a liberarlo degli abiti che mi prende per i fianchi, spingendomi contro il tavolo.
Mi adagia lentamente, guardandomi negli occhi… mi distende per lungo, osservandomi curioso e silente…Mi toglie i pantaloni, velocemente, senza parlare se non con la punta delle dita.
Sotto non ho niente, come al solito...così gli è più facile allargarmi le gambe e sprofondare il viso in me…
Chiudo gli occhi ed il TUO volto si sovrappone al suo…
Ora è lui a liberarsi dei suoi abiti…
S'inginocchia davanti al mio corpo...esposto sul tavolo sotto i "riflettori" di tre lampade a soffitto, come merce viva.
Sono una statua di carne, preda consenziente delle sue voglie e del mio desiderio..pronta e ribelle allo stesso tempo.
Solo vestita del mio bel maglione lungo che lui mi fa salire fino a scoprirmi il seno.
La mia schiena s'inarca al contatto delle sue mani, che nuovamente scivolano sulle cosce a tenerle ferme, per poter affondare ancora la bocca avida nella mia femminilità. Mi possiede con la lingua e beve di me…
IO....eccitata e confusa…Perchè nella mia mente ci sei anche TU.
E' incredibile come io senta quasi due bocche sfiorarmi...due mani stuzzicarmi i capezzoli...due lingue frugare nell'antro inondato di desiderio...
Il piacere, già…maestro e mago, capace di unificare desideri e paure, incubi densi di piacere che si fondono in un'arcana sinfonia, capace di possedermi con la "ferocia" e la sicurezza di chi sa cosa chiedere...senza desiderare.
Si alza in piedi, con il volto arrossato e la determinazione di chi non può attendere oltre ed avvicina il suo membro al mio sesso, ne avverto il calore, la pulsazione....
Spinge quasi con forza….
Un colpo deciso, che non lascia spazio a patteggiamenti e che subito mi divora i gemiti, conservati nei miei polmoni…
Le sue mani mi stringono i fianchi per iniziarmi al ritmo incalzante...intenso, crudo e dolce allo stesso tempo.
Le mie curve sembrano danzare sulle note di un "tribale", mentre le mani, senza sfogo, cercano un appiglio e non lo trovano.
Lui mi vuole...mi desidera fino allo sfinimento. Sembra che voglia raggiungermi anche l'anima, colpo su colpo.
Ad un tratto si ferma....si scosta, lasciandomi interdetta e percorsa da brividi.
Mi prende per le spalle e mi solleva a sedere, guardandomi intensamente, gli occhi carichi di passione.
Mi fa scendere dal tavolo e, mentre si siede su una sedia, con un gesto mi comanda di sedermi sopra di lui...e di possederlo come ha appena fatto con me.
Obbedisco, sento il suo "potere" penetrarmi ed invadermi il ventre.
Inizio a cavalcarlo e, inarcando la schiena, io assorbo i suoi sospiri.
Sono anche i TUOI, hanno lo stesso gusto, lo stesso tono rauco d'animale....
Si alza in piedi, ed io rimango avvinghiata ai suoi fianchi, allacciando le mani dietro la nuca, sussurrando, con un fil di voce, il mio incitamento.
E lui accondiscende muto, spingendo il suo membro ferocemente, così…in piedi…tirandomi a sé.
Poi mi gira e mi prende con la schiena rivolta al suo petto.
Una sculacciata, tanto per ricordarmi che è lui che comanda il gioco.
Il suo ventre rimbalza a schiocchi contro i miei glutei e le sue unghie mi graffiano la schiena.....
Brividi...gemiti....fastidio e piacere...che si accavallano nella mente, nell'anima e nei miei occhi.
Mi fa scendere, spingendomi ancora una volta contro il tavolo.
Ma questa volta è di schiena che mi vuole...con la mia testa appiccicata alla superficie fredda del tavolo.
Mi toglie il maglione…
Ora sono completamente nuda, mentre mi spinge con forza, fino a schiacciarmi i seni sulla dura materia....
Il freddo inturgidisce ancora di più i capezzoli e le sue unghie sulla schiena mi fanno alzare di scatto la testa.
Mi prende per i capelli e mi tira a sé… Si avvicina al mio corpo...so bene che cosa vuole.
La sua presa mi fa ritrovare aggrappata ai bordi del tavolo e, mentre affonda prepotente, non riesco a soffocare un urlo.
Colto dalla passione, mi possiede da tergo, dove hanno inizio mille fantasie, con ingordigia...vuole di più...sempre di più…
Non bada ai miei artigli....non sente i miei urli.
Solo il desiderio ossessivo di farmi completamente sua... di farmi completamente TUA, perché non è altro che un riflesso del tuo modo d'amare…uno specchio autonomo…
Sento i colpi fortissimi, dolore e brividi eccitati percorrermi tutto il corpo.
Sento scuotere le mie curve e stringere la carne come a voler domare una puledra selvaggia e bizzarra.
E ancora sento il suo calore...crescere.....così come il TUO.
Il respiro diventare sempre più affannoso e la voglia, la cupidigia, la bramosia…
Sento il suo orgasmo arrivare...il TUO esplode nella mia mente....
Scoppia il ventre ed il suo piacere m'invade..... come il TUO assale i miei pensieri....come la prima volta e mille altre.
Mi sembra, per un attimo, di sentirTI urlare nelle mie orecchie a squassare il silenzio della lontananza temporale e materiale che ci divide adesso.
Mi sembra d'avere i tuoi occhi addosso, come sempre...a scrutarmi… a dirmi che sono stata brava, eccitante…
Mi adagia nuovamente sul tavolo, non ancora sazio…
La schiena sulla superficie ed io nuovamente esposta alla sua bocca.
Mi penetra con le dita e con la lingua inizia a suggere l'apice, teso e gonfio come una un frutto rosso, maturo e ancora bramoso....il mio sapore misto al suo...lo sento scivolare lungo le mie cosce…
Ora è la TUA bocca a possedermi…a succhiarmi.....la sento, la distinguo bene sulla mia femminilità umida e calda.
Le sue mani...le TUE mani....in un vortice di sensi e piaceri...di cui assaporo ogni istante e, per i quali, sono pronta a lasciarmi invadere da fremiti e godimento.
I sospiri trattenuti impazziscono senza sfogo dentro la mia gola e tutto il mio corpo freme senza freni, indomabile….
Un vulcano incandescente di passione e furore....rabbia e dolcezza.....amore e ossessione.
Anche il mio piacere si manifesta....in un orgasmo libero, assordante, che nasce dall'unione di mente e cuore…
E' bellissimo averVI dentro di me, ogni volta....splendidi ed eccitanti, fusi seppur distinguibili, uno padrone del mio corpo, l'altro signore della mia mente...
Così rabbrividisco, pronta a ricominciare, ogni volta che i vostri occhi si confondono ai miei, divenendo le facce di un'unica moneta, pegno d'amore e ricordo, che ritorna presente ad ogni richiamo, involontario e sadico, eccitante e perverso, come l'istinto, come la voglia, come il desiderio, come la memoria indelebile di un passato che ritorna in cerchi concentrici di sassi ed emozioni, impronte digitali d'esperienza, stampate in calce sulla pelle….

"…Ed ogni volta che guardo la Luna riscopro, in lei, la magia di un riflesso, generato dalla sua stessa luce..."