Rossogeranio
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Notte.
La città è solo un reticolo di recessi, di tane appartate dove le reti clandestine si smembrano pompando verso una muscolosa foce.
Cerchi lividi di luci elettriche rischiarano il dedalo onirico che lecca la pancia di qualche animale sconosci... |
Morgause
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Mi avevi dato appuntamento per le dieci di sera, a casa tua, alla periferia di Viareggio.
Mi era parsa un pochino strana la raccomandazione:
-Non suonare il campanello, troverai la porta socchiusa-
Strana perché ancora non ti conoscevo: avevo de... |
Madamesnob
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E’ rientrata in casa prima stavolta.
Forse si è fermata a chiacchierare meno del solito; il solletico leggero che le carezzava da dentro la pelle del ventre l’ha distratta dai convenevoli cordiali delle colleghe. Sì, presumo sia questo il motivo.... |
Morgause
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Le calze sono di seta purissima, sottili come un velo, preziose, introvabili.
Scivolano sulla mano e l'avambraccio come una carezza, una promessa, una parola bisbigliata, un brivido caldo: la pelle si increspa al contatto.
Le porto a sfiorare il v... |
Amelia
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Freddo umido nella barriccaia. Caldo umido fra le cosce. Un drappo di velluto rosso scarlatto sugli occhi, i capezzoli che sfregano contro il rovere di un tonneau.
Sento lo scroscio di un liquido nel bicchiere.
Denso, avvolgente. Mi sembra di ved... |
| Demoni di lussuria e forse d'amore |
Morgause
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I tuoi occhi severi dentro i miei mi costringono a guardare altrove.
Non riesco a sostenere il tuo sguardo.
Da-ni-el: tre sillabe a formare un triangolo vocale, il ni si insinua in fondo al palato accarezzato dalla lingua.
Come vorrei che al po... |
| Un piacere sconosciuto visto da Laurahasia |
Laurahasia
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Guardo l’orologio e il mio cuore inizia a battere forte, l’ora si avvicina, è tutto concordato ma non riesco ugualmente a stare calma, cammino avanti indietro per la sala, un misto di eccitazione e di ansia mi divora lo stomaco… lui mi si avvicina, m... |