Sentivo freddo, tanto di quel freddo che non riuscivo nemmeno ad aprire gli occhi; capire se fosse giorno o notte non era una cosa facile. Non era il caso che uscissi dalla grotta per controllare, l’avrei capito, il freddo sarebbe finito, e con esso ...
Olè !
Rossogeranio
Ole’!
Sulla scia della memoria, volo attraverso gli spazi feroci del Sud, lungo un rigagnolo di metallo fuso, la cui sorgente scintilla come una lama.
Sono una freccia puntata verso Granada, la distesa di pallide montagne azzurre per un popolo co...
Il gioco
Nut
Fermento. Ecco che cosa prova, appena sollevate le palpebre, stamattina, dopo un sonno intriso di sogni strani, confusi, che ora non ricorda più, se non per brevi sprazzi fumosi.
Ma qualcosa è rimasto che le si agita dentro e che cerca di affiorare ...
Le dita scorrono sul filo di porpora
Angel Giulia The Traveller
Balahkar. E' difficile distogliere gli occhi dal tuo cielo e concentrarli sui colori intensi del panorama. Ci hai portato via un pezzo di noi stesse, l'hai disintegrato e l'hai confuso con la sabbia. Non c'è più stato tempo per il tempo in cui ci hai...
Una
Abel Wakaam
Tu donna di grande successo ed io uomo di suadenti parole, due pennellate di colore diverso sul muro bianco della nostra vita. Difficile nascondere d'un tratto i graffi disordinati che arrivano sino in cima, difficile riuscire a sovrastare gli enormi...
Sulla sedia
Rosye
Sono tornata da poco dal supermercato. Sudata, stanca, e in più in macchina quel maledetto sacchetto pieno di bottiglie (me l’aspettavo, l’avevo piazzato male sul sedile) è franato accanto a me alla prima frenata. Tutte le birre sono andate a infilar...
Narcisa
Krys70
Ciao tesoro,
ci lasciamo lasciati in modo brusco ieri sera e vorrei spiegarti le motivazioni del mio comportamento o almeno spero di poterci riuscire.
Quando troverai questa lettera nella tua posta elettronica, ti prego di stamparla e di leggerla c...