Narratore
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La cicala cantava sotto il carrubo sulla sommità della collina e faceva da metronomo all’estate. Tutto intorno il calore deformava il paesaggio trasformandolo in un miraggio. Ma Biagio non guardava il panorama, sonnecchiava sotto il grande albero rin... |
Riflesso
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Ho aperto le finestre che volgono al mare, recluso dietro arroganti palazzi sorti senza chiedere permesso (da quel angolo le navi entravano in porto). E' freddo stamani. La mente si sgombra dalle ultime pene dell'alba. Il giorno dilaga e il sole s... |
Eva Blu
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La prima cosa che vedo sono gli zoccoli. Stanno là, a un paio di metri dalla tenda, come se qualcuno li avesse lanciati via, nel tuffarsi dentro; si vedono appena, nella penombra, sono abbandonati sul prato, uno sull’altro, una misura 37 su una 44, u... |
Rossogeranio
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E’ da folli affrontare il mare aperto su di un naviglio instabile, oggi mi chiedo se manchi ancora molto all’approdo, al termine del viaggio.
La Passione, si sa, non è mai la stessa.
Presenta una variabile d’impercettibili sfumature, ma in un mil... |
Rosye
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Ronzano i pensieri.
Ho paura di non essere capace, a farli uscire.
Il loro rumore sembra quello di piccole mosche chiuse dentro un bicchiere, capovolto.
Era un gioco di bimba che facevo spesso. Nella vecchia cucina di mia nonna, con la fi... |
| Cadranno mille petali di rose |
Erato
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- Tu e le tue dita dentro
a maledirmi la notte,
così distante,
mentre la gola snuda il mio deserto -
Ieri il sogno , così vero che toccarti è cuore sotto le dita, confonde e stria di nero il bianco della carne.
Variegature d'ombra, immateria... |
Izabel Nevsky
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La mia prima fragola
Il proprietario del bar si chiamava Boris. Era un uomo corpulento, burbero e anaffettivo come mio padre. Nella pausa del pomeriggio si rinchiudeva nello sgabuzzino sul retro, dove aveva una scalcinata brandina. Due volte la se... |