Faber
 |
|
|
Dormivo credo. Steso sul divano, la giornata era stata lunga e carica di nuvole sino al rientro dal lavoro.
E quando ho aperto gli occhi c'era Albertazzi sullo schermo, vecchio, così credibile nella sua toga bianca da spiegarmi cosa sognavo. E sono ... |
| In tre lettere Lui disse... (frammenti) |
Alejandra
 |
|
|
I.
Scrivo di duelli e sfiducia, dell’Esser io, inopportuno a Giulietta,
perchè forgiato dall’irregolare virilità:
un Romeo dall’odore di mandorle troppo dolce per il tocco delle Sue labbra.
Lei è Rarità, un’Eremita bianca ("un" con apos... |
Madamesnob
 |
|
|
“Porta anche lei” gli dico guardandolo negli occhi. Leggo uno stupore divertito, incuriosito più che altro. Sorrido rivelandogli le mie vere intenzioni: ”Così almeno ti posso guardare”.
Mentre guido la sera si tinge di rosa acceso e mi avvolge silen... |
Morgause
 |
|
|
Il rumore secco e improvviso proveniente dal fondo della Chiesa bloccò il salmodiare del prete e tutti, me compresa, seduta proprio in bordo alla panca pronta a balzar via a rito terminato, ci voltammo per vedere che cosa era successo.
Era arri... |
Thierry59
 |
|
|
Un venerdì di fine maggio, le cinque del pomeriggio ed un sole già caldo e piacevole.
Alla finestra del salotto di casa mia fumo una sigaretta dopo il caffè, senza pensieri. In linea con la situazione di meravigliosa pace mista a desideri e voglie, ... |
Thierry59
 |
|
|
Vienna 1848, il 31 marzo
Mio Signore,
gli sfarzi di palazzo mi diventano sempre più ostili ed insopportabili.
A stento riesco a trattenere sguardi di innegabile orrore nei confronti di tutta la corte che,
mio malgrado, mi adora.
L'aria del cas... |
Malodo03
 |
|
|
- Cosa sono quei segni rossi sulla schiena? -
- Segni rossi? - chiesi fingendomi indifferente.
- Sono righe, anzi solchi, rossi. Me ne vuoi parlare? -
- Forse con le unghie mi sono graffiata, non saprei. -
- Sai, non è la prima volta che li vedo,... |