Gregor
 |
|
|
L'opprimente calura di quelle interminabili giornate di tarda estate aumentava in lei il desiderio.
Seduta su una sedia a dondolo di vimini intrecciati sentiva i rilievi aderire al suo corpo che in esso tracciavano lunghi solchi come ferite immagina... |
LaPassiflora
 |
|
|
Allora, fu decisamente diverso.
La sua sofferenza e la mia sofferenza rendevano difficile capire. Comunicavamo e comprendevamo, ma senza parole.
I toni tra noi andavano al di là del rispetto, della libertà e della dipendenza. Non eravamo che l'aut... |
Rosye
 |
|
|
In questo mio febbrile dondolare, fuori e dentro le immagini illusorie di piacere, a volte afferro flash convulsi di realtà. La sento appiccicarsi a me, come animaletto parassita che inizia subito a succhiare. Pratica un foro sulla pelle, all'altezza... |
Morgause
 |
|
|
Oggi fa veramente caldo anche qui, in collina; le cicale non tacciono un attimo, mentre dalle persiane socchiuse entra a fiotti l'aria surriscaldata del primo pomeriggio.
Sto rivedendo un vecchio film: Sirene di Jhon Duigan, un' intrigante favola er... |
Nescitgalatea
 |
|
|
Azzurrina balugina la primavera; sotto alberi succhianti
un che di scuro s’avvia nella sera al tramonto
ascoltando il dolce lamento del merlo.
Tacita appare la notte, preda che sanguina
e lenta s’accascia sul colle.
Chiudere un libro, riparars... |
Rossogeranio
 |
|
|
Amo l’Abissinia e il labirinto delle sue vie. E’ un quartiere di correnti sotterranee ed esplosioni; è il centro culturale e turistico più genuino del mio paese: abitato da imprenditori riformisti, omosessuali e bohemien, eccentrici pescatori e in ... |
Ashara
 |
|
|
Giorgio non poteva credere ai propri occhi. Appoggiato all'imbracatura, sulla cima di quell'albero, con in mano una sega elettrica, non poteva certo permettersi distrazioni di quel genere, ma...semplicemente non poteva distogliere lo sguardo dalla sc... |