Matilde S.
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La sedia in lucido legno di ciliegio è in stile impero, rivestita di prezioso broccato viola. I piedi a zampa con artiglio poggiano al centro di un folto tappeto persiano. Un antico letto a baldacchino e un grande specchio dorato appeso alla parete ... |
Erato
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*Quando il dolore scoppia l’aorta delle parole accade che impari ad amare anche il silenzio.
C’è bisogno di un periodo di accomodamento emotivo durante il quale raccogli te stessa e apri i lembi delle ferite, lacerandoli, lasciando che il sangue sco... |
Eliselle
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Mi hai sbattuto il telefono in faccia.
No, dico. Mi hai sbattuto in faccia il telefono. E ti pare nulla?
Questo mese è la seconda volta. Stupida io che ti sto ancora a chiamare.
Stupida io, che non riesco a fare a meno di te. Se non ti sento per... |
Alejandra
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Di Te.
Al nostro battesimo, in amore, il "Cristallo" della Tua fica snebbia i respiri d’entrambe,
e ingemma le bocche, come due isole deluse ostacolate dalla cornetta.
Poi Tu disancori l’impazienza e l’audacia, e poco scucite dal corpo
spi... |
LaPassiflora
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L’incolmabilità del desiderio mira intrepidamente alla vita, l’ho sempre pensato. Così come il dolore è infinito quando la morte non è solo parvenza né soltanto immaginazione, quando il pensiero vi transita senza via d’uscita.
Davanti al mio uomo, l... |
Abulafio
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Nello studio 3 del "Palazzo del Cinema" di Parigi, decine di tecnici e attori brulicanti come formiche rosse, esploravano il locale in lungo e in largo, chi intento a controllar cavi, chi trasportando pezzi d'arredamento, chi rapito e perso nella sce... |
Nescitgalatea
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Non ha movimento il corpo di donna ripiegato nell’angolo buio della stanza.
I due tortores, lì accanto, hanno il respiro grosso. Dell’attesa. Tipico di un'esaltazione alienata che per essere goduta appieno deve ancora trovare la sua dimostrazione... |