Izabel Nevsky
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La mia prima fragola
Il proprietario del bar si chiamava Boris. Era un uomo corpulento, burbero e anaffettivo come mio padre. Nella pausa del pomeriggio si rinchiudeva nello sgabuzzino sul retro, dove aveva una scalcinata brandina. Due volte la se... |
| Frammento d'ambiguità, in favola |
Alejandra
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Lui non si cura del tempo, del vento che all’esterno del loco come ballerino freddo culla gli alberi oltre le finestre.
Non si cura dei lumi accesi nella notte; è Lei a farsi Volta Celeste, la sua. Contro d'Ella lui sbatte impazzito le ali dell'anim... |
Faber
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Dicono di lui che quello fosse un giorno di autunno travestito da fine estate. Con sole umido e caldo.
Quasi a novembre e che persino gli alberi e le piante fossero confusi e ricominciassero a fiorire. E che scendesse al mare, pochi tornanti avvolt... |
Matilde S.
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Non rinnegherò il tempo condiviso,
i compagni di viaggio,
lo spazio da cui provengo,
l’epoca in cui ti ho conosciuto.
Un vecchio giuramento.
In quell’appartamento squallido e freddo, prestato da un amico compiacente, in un letto che era a... |
Bostonian
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Le luci giallastre del porto illuminano a malapena il vicolo angusto, lame di luce che fanno brillare il selciato umido.
Angoli bui nascondono casse di pesce buttate alla rinfusa, amori felini contrattati tra miagolii e ruggiti sordi, rifiuti mater... |
FalcoSirene
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Le era sembrato adeguato acconsentire alla richiesta di quell'uomo dai capelli grigi. Si era domandata "...in fondo, che cos'ho da perdere?". Lui stava percorrendo, più o meno, un tratto di vita simile al suo. Non libero, legato alla stessa donna da ... |
Miller
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Eva Eva.. avevo ancora negli occhi l'abbraccio fra lei e Giada, il modo in cui era piombata inattesa, e di come soprattutto Giada non se ne fosse mostrata affatto sorpresa. Quell'abbraccio mi aveva restituito una sensazione di scambio fra loro di una... |