Mmmh, smettila Ace. Lo sai che dormire mi piace quasi come fottere, lasciami dormire in pace, almeno in vacanza. Ma lo sento liscio, duro e profumato sulla faccia, premuto sulle labbra e sotto il naso, inconfondibilmente un cazzo, e non riesco a resi...
Al cinema Castello
Zenzero
Era il mio rifugio serale. Film di quart'ordine ma ogni sera titoli diversi. E scomode poltrone in legno ma una piacevole frescura da correnti misteriose.
Lei l'avevo notata al botteghino, il volto corrucciato che le piegava il labbro inferiore. Fac...
Baise-moi
Unuomo
Fammi tuo, stanotte. Fottimi come mai hai fatto fino ad ora. Fammi tuo, stanotte.
Amante fragile, spogliati davanti a me.
Ma non come una triste ragazza del Pussy Cat, giù a New York , o come abbiamo visto insieme, abbiamo vissuto insieme, in qu...
Lo sbaglio
Morgause
Ci siamo conosciuti per uno sbaglio. Un sms mandato ad un numero quasi identico al mio. Capita. L'avrei semplicemente cancellato se non fosse che nessuno era mai stato capace di regalarmi
parole come quelle.
Perché lo sconosciuto non solo sapeva...
Lei nell'ombra
Madamesnob
Ci sono momenti in cui più gente c’è, più sento silenzio. Quando il rumore assume un carattere indefinito e i suoni si perdono in esso senza più riuscire a mantenere la propria individualità, il frastuono si annulla. Tutto convoglia in un magma scuro...
Carezze all'alba
LaDispettosa
La ragazza apre gli occhi passandosi una mano sul viso, come per togliere i residui del sogno che l'ha appena lasciata.
Poi li richiude subito dopo.
Stira le braccia verso l'alto, sopra la testa, poi le allunga verso l'altro lato del letto, come ...
Ἀφροδίτη
Aedocieco
Non sono una vestale e neanche un’odalisca. Sono Ἀφροδίτη. Voi capite cosa intendo. Se non conoscete il greco vi dirò che mi chiamano Ishtar in Mesopotamia, Hathor in Egitto, Astarte in Siria, Turan in Etruria...