Rosye
 |
|
|
Ronzano i pensieri.
Ho paura di non essere capace, a farli uscire.
Il loro rumore sembra quello di piccole mosche chiuse dentro un bicchiere, capovolto.
Era un gioco di bimba che facevo spesso. Nella vecchia cucina di mia nonna, con la fi... |
Matilde S.
 |
|
|
Occhi scuri, languidi e luminosi lo osservano enigmatici.
Dentro a quelle iridi scure arde un fuoco arcano, un calore inconsueto che ammalia e carpisce ogni pensiero razionale.
Si sente inghiottire da quelle pupille nere come il peccato,preso e t... |
Rossogeranio
 |
|
|
La natura gioca a belle statuine con gli alberi disseminati lungo il viale, contorcendo i rami e poi strisciando via dalle sterili dune.
Le balde speranze planate e poi bruciate.
Analizzo il mio spinoso scontento cercando di stabilire se questo è i... |
Morgause
 |
|
|
La nostra storia è durata tre mesi, dall'inizio di Maggio alla fine di Luglio del 1997; in così poco tempo la mia vita è cambiata completamente.
Prima di incontrarti ero una giovanissima donna che credeva di sapere quasi tutto sull'eros e sugli uomi... |
Faber
 |
|
|
Le dita posano di piatto.
Contatto lieve, che si fa contatto già prima del contatto.
Bianche, alla luce del neon alto, le sue, più scure di sole e mare quelle dell’uomo seduto al suo fianco.
L’uomo e la donna ancora non si guardano in viso.
Solo ... |
LaPassiflora
 |
|
|
La castità. Una pazzia ereditaria lontana dalla stagione dell’istinto.
La notte raccoglieva sulla casa un certo numero di sogni, Gaia si era alzata addirittura all’alba, in preda a un impulso represso.
Una capricciosa bellezza sporgente sulla pell... |
Rossogeranio
 |
|
|
Con un’antica tunica nuziale, la Bella Regina di Spade siede tutta sola nel gran salone del castello, sotto gli occhi in effige degli antenati atroci, che tramandano attraverso la sua figura, una sinistra esistenza postuma.
Lei rigira i Tarocchi com... |