Rosye
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Ronzano i pensieri.
Ho paura di non essere capace, a farli uscire.
Il loro rumore sembra quello di piccole mosche chiuse dentro un bicchiere, capovolto.
Era un gioco di bimba che facevo spesso. Nella vecchia cucina di mia nonna, con la fi... |
LiberaEva
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Ma come ho fatto a pensare in tutti questi anni che non avrei potuto fare senza di quell’essere molle che ora s’aggira per casa. Come ho potuto essere rincoglionita nel cervello al punto da convincermi che sola non sarei andata lontana o meglio che a... |
Banshee
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Fremeva nell'attesa. Nel camerino del teatro accanto alla Iglesia del Carmen a La Paz, in quel Dicembre 1966. Faceva freddo, ma ormai aveva annullato tutte le percezioni provenienti dal mondo esterno, concentrandosi solo su se stessa. Era tesa, si se... |
Madamesnob
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Rosso cupo, opaco, spento. Un satin che ha inghiottito la luce, che cancella le pieghe, le increspature, le imperfezioni. Un colore che solo apparentemente rimpicciolisce, ma che in realtà rende la pelle profonda, scura e senza spiragli come un p... |
| Tra la luce e il tramonto |
Greeneyes
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Un fruscio, amico dei piccoli spazi, accompagna i miei movimenti.
Mi muovo silenziosa nella casa, infilo le mani nel luogo nascosto dove so di trovare quello che mi hai chiesto: una benda, il mio toy. Poi cerco il cellulare... "insieme alle altre du... |
Madamesnob
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Afferro con forza il palo freddo con la mano destra, stringo la mano e mi avvicino languida. Gli occhi nei tuoi, il vociare di sottofondo, la metamorfosi delle luci, il rosso acceso, il verde brillante e l’azzurro intenso dei cocktail... tutto fa un ... |
| Le dita scorrono sul filo di porpora |
Angel Giulia The Traveller
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Balahkar. E' difficile distogliere gli occhi dal tuo cielo e concentrarli sui colori intensi del panorama. Ci hai portato via un pezzo di noi stesse, l'hai disintegrato e l'hai confuso con la sabbia. Non c'è più stato tempo per il tempo in cui ci hai... |