Matilde S.
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La sinfonia n°40 di Wolfgang Amadeus Mozart ci avvolge suadente, equilibri armonici battono condiscendenti sui pensieri provocando emozionanti suggestioni. La musica si innalza possente e drammatica, diviene sincopata e arrogante per poi placa... |
Eliselle
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Mi hai sbattuto il telefono in faccia.
No, dico. Mi hai sbattuto in faccia il telefono. E ti pare nulla?
Questo mese č la seconda volta. Stupida io che ti sto ancora a chiamare.
Stupida io, che non riesco a fare a meno di te. Se non ti sento per... |
Coscetta di pollo
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Sto per scrivere, ho voglia di sporcare un foglio, telematico ma comunque inutilmente bianco. Non ho idee, solo immagini confuse nelle testa. Un corpo che si muove, una lingua che assapora. Microsecondi occupati da visioni. "Visioni", non credo sia i... |
Eliselle
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Bella. La prima cosa che ho pensato, vedendoti.
Un angelo. Indossavi un cappotto nero e scendevi sfrontata quella piccola scala, che a malapena riusciva a contenere il tuo sguardo. Luminosa. Nel buio della sala, investita dalla luce che emanavi, son... |
Marthita
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Ti ho cercato per le strade che sapevo. Non quelle che la notte illumina con coriandoli di finta allegria. Non quelle solitarie degli innamorati che vanno piano fino al silenzio di zone isolate come bolle daria. Nemmeno in quelle frenetiche di autom... |
| Non č Maņana en la batalla piensa en mí |
Amelia
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- Ti voglio presentare un mio amico. Vedrai, ti piacerā . -
Le parole uscirono in un sussurro dalle labbra di Nina mentre lei con mani da bimba cercava di domare i riccioli selvaggi unendoli in una coda e portandoli d... |
Aedocieco
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Non sono una vestale e neanche unodalisca. Sono Ἀφροδίτη. Voi capite cosa intendo. Se non conoscete il greco vi dirō che mi chiamano Ishtar in Mesopotamia, Hathor in Egitto, Astarte in Siria, Turan in Etruria... |