| Un grande frastuono proveniva dalla strada |
Briandebois
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Sabato, 18 marzo ‘48
Un grande frastuono proveniva dalla strada. Un giovane ufficiale, in impeccabile uniforme, percorreva i corridoi deserti del palazzo del viceré. Lame pallide di luce filtravano dalle finestre attraverso le fessure serrate, ren... |
Astra
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Finalmente sei tornato.
Se mi mancavi... ho aspettato ore, giorni, forse eoni interminabili. Fumando nel piatto dove avevo finito di mangiare e scrollando la cenere sui resti di cene mai terminate. Mentre le mie amiche chiacchieravano rumorosamente... |
| La pioggia di ciliegi (dialogo con il Poeta) |
Rossogeranio
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Ho respirato a fondo e mi sono passata le dita sulle palpebre, come per cancellare un’illuminazione.
La Poesia che ho letto, mi ha mozzato il respiro.
Da te mi sarei aspettata qualsiasi cosa.
Nel campo del precetto, dell’erotismo e della pazzia.
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MindExpander
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DedicatAle
Le lance rosse del sole che tramonta trafiggono senza difficoltà l’aria tersa del deserto. Accarezzano le rocce e l... |
Greeneyes e Penelope
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Mi lascio cullare dal dondolio del treno, lancio avanti nel tempo i miei occhi chiusi, ad immaginare il tuo sguardo; la fantasia è libera di spaziare, ho pochi elementi di te, una piccolissima foto icona di Messenger, parole sullo schermo, tracce al... |
Rossogeranio
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Norma Jeane sente che la sua mente vola e si protende a rapirle l’anima.
Mentre spunta la nivea marea dei rumori del giorno e sorge il sole brillante, appollaiato su di un trono invisibile, la sua concezione comincia a meditare.
Un gioco d’ombre, ... |
Rossogeranio
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Un nuovo tramonto, pallido e lacero.
Si assottigliano le falci di rosa e di malva alla ricerca della voluta arcana di una luna immobile, che presto comparirà tra le tenebre.
Un cielo triste da sciupare il cuore, l’ultimo commiato del sole.
Forse... |