Laura
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Era la prima volta che mi trovavo in un Privè.
Elegante e raffinato quanto bastava a tranquillizzarmi, eppure qualcosa accendeva la mia mente di strane sensazioni. Avevo scelto la serata riservata alle sole donne anche se l’etichetta “lesbo” in qu... |
Amelia
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Sorgi dal mare, dio-dea, creatura evanescente.
Sei di una bellezza commovente, estrema, quasi dolorosa.
Ti gusto con gli occhi della pelle, a lungo, come a volerti ritrarre usando solo il mio sguardo bagnato di desiderio impaziente, scomposto, fame... |
Rossogeranio
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Come in un sogno.
Il suo piccolo volto scarmigliato riluce di fronte a me, distinguendosi tra la folla.
Splende per fascino e ambiguità, si vede che è indipendente, che nessun sultano la potrà mai domare.
Nell’attimo in cui la guardo, solleva la... |
Zenzero
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Era il mio rifugio serale. Film di quart'ordine ma ogni sera titoli diversi. E scomode poltrone in legno ma una piacevole frescura da correnti misteriose.
Lei l'avevo notata al botteghino, il volto corrucciato che le piegava il labbro inferiore. Fac... |
Faber
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Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le... |
Contessa Scalza
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Mentre lo straniero si avvicinava alla sponda del letto su cui la Badessa giaceva nella mollezza dell'oblio, spalancò il suo mantello nero e chinò il capo, cosicché la suora poté intravedere solo il mento caparbio, sotto la tesa del cappello scuro. B... |
Rossogeranio
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La geografia del desiderio è una tela euclidea, tesa all’orizzonte dove sono espressi a più strati gradazioni di moti e sentimenti.
L’attesa nella consultazione della mappa avvampa in un soffio d’eccitazione e fa pensare ad una gran partenza.
Ogni ... |