È un giorno inquieto.
Rimescolo le ore per saltarle, sfuggo, chiudo gli occhi, tento disperatamente un'inutile fuga.
Ma tu sei lì, immobile, che ridi beffarda; musa immortale alla mia poesia.
È la stessa inquietudine d'allora, seduta a un tavolo s...
La ruota panoramica
Rossogeranio
Amo l’Abissinia e il labirinto delle sue vie. E’ un quartiere di correnti sotterranee ed esplosioni; è il centro culturale e turistico più genuino del mio paese: abitato da imprenditori riformisti, omosessuali e bohemien, eccentrici pescatori e in ...
Florita
Giulia Lenci
Il venerdì è giorno di cantina. Luisa vuole che sia lucido anche lì, dove persino i topi si metterebbero in pantofole, se per caso avessero l'idea di entrare a curiosare in quel salotto sotterraneo lindo e asettico, in cui anche il vino perde aroma, ...
Sabato pomeriggio
Amelia
Accompagno i bambini a scuola, un bacio tenero e via, a passi veloci verso l'auto. L'aria è gelida, meno due gradi. Il sole mi infonde un energia incredibile. Aumento il passo. Colazione al baretto e poi ufficio, da mio padre. Glielo devo. Non è mai...
Di che segno sei?
Rossogeranio
Ci credo davvero?
Posso convincermi che una volta celeste priva di significato fisico intrinseco, possa spiombare le spille di sicurezza, prendermi per i capelli e trascinarmi via, oltre lo spazio visibile?
Se smetto di credere, non posso più viver...
Ouverture
Rossogeranio
I volti si rincorrono, volteggiano, gemono.
Cade la maschera e rimango in mezzo alla scena.
Mentre gli spettatori attenti mi crollano addosso, apro gli occhi a fatica per riemergere dallo stato d’incoscienza, quella timidezza detersa dai mari, da...
La stanza dello scirocco
Morgause
Caldo torrido, afoso, snervante, bagnato.
Caldo d'Africa, che sta di fronte alla mia isola, caldo di scirocco, vento misterioso, che porta con sé la sabbia rossa del deserto Libico.
Rumore di acqua che scorre nella grande vasca rivestita di ceramic...