La prima cosa che vedo sono gli zoccoli. Stanno là, a un paio di metri dalla tenda, come se qualcuno li avesse lanciati via, nel tuffarsi dentro; si vedono appena, nella penombra, sono abbandonati sul prato, uno sull’altro, una misura 37 su una 44, u...
La lettera
Nescitgalatea
Strofino bene, lucido, lustro, alliscio, lecco. Sarebbe bene cancellare tutto, un soffio e via dalla pelle, dalla carne, dall’anima, con un solo colpo dire basta al lordume che la vita ha tatuato sul mio corpo facendone una mappa insensata del dolore...
Fermo lì
Madamesnob
Fermo lì. Non avvicinarti.
Resta in piedi dove sei mentre io mi lascio abbracciare dalla chaise longue.
Non tolgo nemmeno gli stivali, sfilo soltanto cappotto e foulard; lo faccio lentamente, lasciando che la seta sottile frusci sulla pelle della n...
Altrove
GiuliaSays
C'è stato un altrove, in un tempo diverso da questo, in cui ti limavi sui denti un'unghia spezzata e aggiustavi con l'altra mano il fastidioso filo del tanga incastrato tra le chiappe.
Non c'era classe in tutto ciò, ma una certa poesia sì, mentre as...
Bassai Dai
FalcoSirene
"...Nel secolo XIV, in Giappone, nell'isola di Okinawa, per problemi di ordine pubblico, viene istituito il divieto di usare armi. Da ciò nasce l'esigenza di sviluppare tecniche di difesa, a mani nude. Nascono quelle che noi chiamiamo " arti marziali...
Epilogo
ElisaN
E siamo giunti anche noi all’epilogo.
Noi che ci credevamo immuni all’amore e all’orgoglio, al dolore e alle vendette. Noi, che ci promettevamo piaceri incondizionati e vicendevoli. Noi che sfidavamo la notte, attendendo esausti le luci di una nuova...
Acquarello. Al mare
Faber
Il traffico sull'Aurelia, ha onde, attimi di congestione dietro un camion o un autobus che indugia nella sosta, per una coppia anziana che a fatica ne calca il gradino e ne scende. Poi riprende fluido della giornata non festiva, a metà settimana, nel...