Erato
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Alfa
Monocromatica tela... nessun artista vorrà mai dipingerti.
Nessuno saprà mai usare quei torbidi rossi come facevo io.
Perché ti amavo di questa folle rabbia di vermiglio...
Lo guardò come fosse stata la prima volta che lo incontrava, inv... |
Thierry59
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Vienna 1848, il 31 marzo
Mio Signore,
gli sfarzi di palazzo mi diventano sempre più ostili ed insopportabili.
A stento riesco a trattenere sguardi di innegabile orrore nei confronti di tutta la corte che,
mio malgrado, mi adora.
L'aria del cas... |
Rossogeranio
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A volte mi chiedo se la realtà esiste davvero, se vegeta veramente nella natura delle cose, obiettiva ed intatta.
Se sognando qualcosa gli conferiamo un peso, un senso e una vita.
O se tutto ciò che accade è già stato modificato in anticipo, dalla ... |
Krys70
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Ciao tesoro,
ci lasciamo lasciati in modo brusco ieri sera e vorrei spiegarti le motivazioni del mio comportamento o almeno spero di poterci riuscire.
Quando troverai questa lettera nella tua posta elettronica, ti prego di stamparla e di leggerla c... |
| In piedi in mezzo al cuore |
LaPassiflora
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Non riuscivo ad ignorarne le carezze, la carne a quel punto dedicava versi ai suoi occhi. Il desiderio scorreva in me come un ruscello dalla voluttà ineffabile. Eppure la sua indifferenza mi rodeva dentro, mi turbava nell’estasi sino all’esasperazion... |
Malodo03
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Anna corre infilandosi nel sottopassaggio scarsamente illuminato. Pochi scalini la separano dall’uscita, ma quel breve tratto sembra non avere mai fine.
La luce delle lampadine al neon è intermittente, ed è una luce che fa socchiudere gli occhi, abb... |
Contessa Scalza
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Mentre lo straniero si avvicinava alla sponda del letto su cui la Badessa giaceva nella mollezza dell'oblio, spalancò il suo mantello nero e chinò il capo, cosicché la suora poté intravedere solo il mento caparbio, sotto la tesa del cappello scuro. B... |