| Il dono di un anello d'oro |
Faber
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Le giornate continuavano a correre lente nella disfatta incipiente di un impero.
Le notizie dai mille fronti aperti lungo i confini di un mondo, che dimostrava tutta la sua folle e ingovernabile estensione quasi all’improvviso, rimbalzavano nei capa... |
Faber
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Dicono di lui che quello fosse un giorno di autunno travestito da fine estate. Con sole umido e caldo.
Quasi a novembre e che persino gli alberi e le piante fossero confusi e ricominciassero a fiorire. E che scendesse al mare, pochi tornanti avvolt... |
Madamesnob
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Danzo a cavallo di quella linea sottile da un tempo indefinito ormai. Non so scriverne i confini, perché la razionalità, la logica dei numeri, si è inabissata al primo tocco, sotto la rugiada impalpabile della sua lingua. La mente si è allargata a di... |
LaPassiflora
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Le parigine, calze sfacciate ai piedi di Tonia. Una donna che si è fatta da sola, un colle di voglie; “da lasciar stare”, secondo qualcuno.
“Si tratta di un’erba gramigna che cresce scomposta”, hanno detto due uomini, uscendo da sotto quegli alberi,... |
| Il senso delle acque nei bui |
Alberico Vien Dal Vento
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Acqua.
Che cade.
Lacrime del cielo secondo i poeti, starnuti di Dio per i fatalisti del destino segnato, temporale estivo per i meteorologi, e per noi invece un momento di felicità inaspettato, una di quelle cose che quando si sta insieme pare succ... |
Mark
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Non ho mai amato sedermi su quegli scalini, quei tre scalini che si trovano per le strade siciliane, intorno ai quali molte persone trascorrono le ore serali degli afosi mesi estivi; ma saltuariamente mi facevo coinvolgere e, a dirla tutta, da qualch... |
| Besame mucho (Madrid - Milano) |
Monella
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Corre lentamente il treno verso binari che non conosco, le pareti dei muri delle stazioni sfregiati da sigle senza senso e dai colori sbiaditi.
Entra nel corridoio dello scompartimento un ragazzino dalla faccia monella, probabilmente uno zingaro.
I... |