Erano gli uomini a tornare di solito. Non che si lamentasse, in questo caso. Ma era un’anomalia. E lui, il libraio, non credeva nelle anomalie. Non erano mai gratuite. L’anomalia nel comportamento di una Signora. Poi. E di una, come quella. Impossibi...
I sensi di Guen
Alemar
La luce si rifletteva nel bicchiere di barricato rischiarando il colore del vino, le dita giocherellavano nervose sul tavolo, e il grigio della nebbia sembrava attraversare la porta a vetri dell’entrata di quel bar d’angolo, piccolo e affollato. Un s...
Fragole
Izabel Nevsky
La mia prima fragola
Il proprietario del bar si chiamava Boris. Era un uomo corpulento, burbero e anaffettivo come mio padre. Nella pausa del pomeriggio si rinchiudeva nello sgabuzzino sul retro, dove aveva una scalcinata brandina. Due volte la se...
Senz'aria
Madamesnob
Danzo a cavallo di quella linea sottile da un tempo indefinito ormai. Non so scriverne i confini, perché la razionalità, la logica dei numeri, si è inabissata al primo tocco, sotto la rugiada impalpabile della sua lingua. La mente si è allargata a di...
Il Gioco
LaPassiflora
Allora, fu decisamente diverso.
La sua sofferenza e la mia sofferenza rendevano difficile capire. Comunicavamo e comprendevamo, ma senza parole.
I toni tra noi andavano al di là del rispetto, della libertà e della dipendenza. Non eravamo che l'aut...
Turn The Page
Heathcliff
- Un succhiacazzi provetto...ecco quello che sei diventato sergente - mormorai col respiro corto. - Oh...chissà quanti pompini fai per tenerti in allenamento, eh marine...sììì...così cazzo ! -
Pochi secondi di piacere in impennata, e non riuscii...
Una
Abel Wakaam
Tu donna di grande successo ed io uomo di suadenti parole, due pennellate di colore diverso sul muro bianco della nostra vita. Difficile nascondere d'un tratto i graffi disordinati che arrivano sino in cima, difficile riuscire a sovrastare gli enormi...