Matilde S.
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Maddalena scosta la ciocca di capelli che umida di sudore le si appiccica alla guancia.
Guida lenta nel traffico caotico del venerdì sera. Finalmente la settimana di lavoro è finita.
Cerca di concentrarsi sulla guida, ma il suo pensiero non riesc... |
Mayadesnuda
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Rossa. Aggraziata e violenta. Leggera e inesorabile. L'intreccio della pelle ad evocare ricami di sangue. L'aspettava in una custodia di velluto nero. Il librario l'aveva custodita attraverso il tempo. E ora era pronto a farne dono a colui che avev... |
Rossogeranio
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E’ presto sul pianeta.
Nascondo il viso sotto la coperta di lana color rosa antico.
Mi attraversa un fremito e sono consapevole di correre incontro allo stesso enigma che mi sto lasciando alle spalle; la destinazione futura esercita in me la funzi... |
Enchantra
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Se ne stava lì, oscenamente offerta al suo sguardo e al desiderio di lui altrettanto indecente: uno iato di emozioni in altalena a volte decise, altre imprecise, altre ancora incerte che lo facevano esitare quel poco che bastava ad imprimere ancora p... |
Anna Mugler
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Quel quadrato nero, quell'ombra chiara, quel gioco di chiaroscuri, quel gioco di luce.
Dentro a quella forma geometrica il tuo fascino, e prepotente la tua voglia di giocare,la tua sicurezza e la spavalderia di chi sa di piacere e di chi conosce ben... |
FalcoSirene
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"Allora hai deciso..."
"Sì".
"E se poi ti stancassi ? Volessi levarlo ? Non ti piacesse più..."
"Non credo...e in ogni modo, lo sai, non do peso al mio corpo, non mi guardo allo specchio..., non m'importa cosa ne penserò domani o fra vent'anni, ho... |
LaPassiflora
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Alla fine della scuola Carina arrivò a casa e riprese a leggere il libro del momento: “Il pozzo segreto”. Il senso della libertà provata cominciò a scorrere nuovamente in lei.
Carina doveva capire.
Non era esistita più alcuna verità oggettiva da qu... |