Faber
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Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le... |
Greeneyes e Penelope
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Mi lascio cullare dal dondolio del treno, lancio avanti nel tempo i miei occhi chiusi, ad immaginare il tuo sguardo; la fantasia è libera di spaziare, ho pochi elementi di te, una piccolissima foto icona di Messenger, parole sullo schermo, tracce al... |
Faber
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Tornato a casa, mi rifugiai velocemente nelle mie stanze.
Non avevo nessuna voglia di incontrare i servi e fui davvero lieto che nessuno di loro mi si parasse davanti nel percorso dall’atrio alle stanze. Li avrei cacciati in malo modo se solo li ave... |
Heathcliff
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Figa a mucchi. Bionde Barbie californiane con poca stoffa sulla pelle e molto alcol nel sangue, e quella voglia di osare e di godere che la vacanza ti mette addosso. Ecco cos'ero venuto a cercare a Tijuana, e cosa trovai quasi ogni notte della mia pe... |
Matilde S.
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La donna osserva il mare con sguardo struggente. Seduta sulla battigia si lascia accarezzare i piedi dall’onda lenta, mentre i suoi pensieri vagano tornando indietro, ad un passato che la chiama a sè con ineluttabile intensità.
Sul volto il tempo ... |
Rossogeranio
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E’ da folli affrontare il mare aperto su di un naviglio instabile, oggi mi chiedo se manchi ancora molto all’approdo, al termine del viaggio.
La Passione, si sa, non è mai la stessa.
Presenta una variabile d’impercettibili sfumature, ma in un mil... |
LaPassiflora
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Le parigine, calze sfacciate ai piedi di Tonia. Una donna che si è fatta da sola, un colle di voglie; “da lasciar stare”, secondo qualcuno.
“Si tratta di un’erba gramigna che cresce scomposta”, hanno detto due uomini, uscendo da sotto quegli alberi,... |