Dormivo credo. Steso sul divano, la giornata era stata lunga e carica di nuvole sino al rientro dal lavoro.
E quando ho aperto gli occhi c'era Albertazzi sullo schermo, vecchio, così credibile nella sua toga bianca da spiegarmi cosa sognavo. E sono ...
Il Mare Dentro
LaPassiflora
Imprevedibile, lui si sbarazza dei detriti e quel che preferisce è farlo subito. Regolarmente pesano troppo e lui, dunque, deve alleggerirsi un po’.
Lei è un terreno paludoso, percorsa in lungo e in largo comincia a scivolare giù; così lui ha l’oc...
21:15
Madamesnob
E’ rientrata in casa prima stavolta.
Forse si è fermata a chiacchierare meno del solito; il solletico leggero che le carezzava da dentro la pelle del ventre l’ha distratta dai convenevoli cordiali delle colleghe. Sì, presumo sia questo il motivo....
Maggio e Ottobre
Faber
Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le...
Gli anni
Miller
Mi dicesti, a quarant’anni con un figlio grandicello, separata, male, che è difficile ormai fare collegamenti e che si cerca di pensare ad una cosa, ad una idea precisa. Per questo ho chiamato te, forse perché anche se non ci vediamo da una vita ci c...
In tutti i sensi
Erato
A noi piace mangiare e bere. Gustiamo il cibo come il sesso, abbandonandoci alla voluttà simile, al gusto, all’esaltazione di ogni senso, dei sapori, degli odori, alla perversa sensazione espressa da un piatto accompagnato da un buon vino, con una m...
Pianoforte al lume di candela
Alemar
A volte so sorprendermi da sola.
Penso che in fondo siano poche le persone con la capacità di stupire veramente, e io mi colloco con mio grande piacere, tra queste...
L’immodestia, grande peccato, ma non è questo in fondo, che ogni essere uma...