Anna Mugler
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Quel quadrato nero, quell'ombra chiara, quel gioco di chiaroscuri, quel gioco di luce.
Dentro a quella forma geometrica il tuo fascino, e prepotente la tua voglia di giocare,la tua sicurezza e la spavalderia di chi sa di piacere e di chi conosce ben... |
Diagoras
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LA ROSA DI CRETA
I giardini di Piazza Omonia sono diventati la mia seconda casa.
Quando il tempo lo permette, e ad Atene questo succede molto spesso, quei giardini sono la meta delle mie lente passeggiate.
Attraverso Viale 28 Octovriou, ent... |
Matilde S.
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La sedia in lucido legno di ciliegio è in stile impero, rivestita di prezioso broccato viola. I piedi a zampa con artiglio poggiano al centro di un folto tappeto persiano. Un antico letto a baldacchino e un grande specchio dorato appeso alla parete ... |
Rossogeranio
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Per tutto questo tempo, sospesa in una paralisi dinamica e offuscata da inestricabili contraddizioni, ho scelto di respirare solo con la parte superiore dei polmoni.
Come una tuffatrice appollaiata sul trampolino più tenue possibile, cesellato in un... |
Faber
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Riprendi a scrivere.
Che l’intervallo, tra l’ultima parola scritta e quella nuova, è tale da rendere necessaria la ricerca di un filo. Che congiunga il vecchio al nuovo.
E parla, ancora, di loro.
L’uomo che chiameremo D. e la donna.
Che chiamerem... |
Faber
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Riprendi il filo.
Da dove l’hai lasciato a terra, rammendo di parole. Emozioni. Suoni. Gesti.
Ricominci a scrivere.
Riparti da lì, da quell’auto. Da quella donna.
Quei fianchi sotto la camicetta infilata a svanire ed ingrottarsi nella gonna. Cort... |
Amelia
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C'era una volta la storia di Lady e Lord.
Iniziata come un gioco. Diventata presto passione divorante, forse amore. Una forma malata di amore. Avevano scopato per notti e giornate intere, ordinando cene e colazioni in camera. Lady arrivava nella ... |