Amelia
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Buio vischioso, pioggia e vento sferzante. Sono appena le 7 ma ho il sesso in vibrazione da ore. Stringo il volante sfidando bufera esterna e uragani dell'anima. Mi fermo all'autogrill a bere il mio terzo caffè, la testa presa in un vortice di inde... |
Amelia
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Sapevo che l'avresti fatto prima o poi, mio angelo nero, mio demonio angelico.
Gli orgasmi dolorosi, la furia assoluta con cui mi prendevi ieri, la tua anima danneggiata e sporcata.
Ora mi guardi con l'espressione confusa e smarrita di un animale.... |
silverdawn
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Dopo poco Matteo si alzò dal letto, prese la macchina dalle mani di Dario che ancora filmava Rossana che sorrideva e si leccava le labbra.
- Mettiti accanto a lei che vi riprendo un poco... è giusto che ci sia anche tu! -
- Ma devo star qui nuda... |
Rossogeranio
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Questi giorni, stranamente irreali, liquidi.
Forse potrei evitarli se il corpo liberasse i pensieri che per troppo tempo perseverano a mulinare intorno, in una circonferenza di nessuna possibilità.
Il cerchio stringe.
E’ come accasciarsi e sciogli... |
| Dal Tramonto all'Alba. Prima Luce |
Rossogeranio
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Una giornata incoerente, come il bagliore accecante di un raggio laser.
Nella dimensione locale adulterata, nulla è peggio di un telescopio diottrico che converge sul ritorno alla nicchia, all'urbanità, alla promiscuità giocosa del vis à vis.
Que... |
Giulia Lenci
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“Se volesse un goccio di questo passito, signorina…”
“Ma cosa vuoi, ubriacarla? Lo sai che non beve…”
Lei ride. Che bei denti. Bianchissimi, perfetti. Come la bocca. Perfetta. Due labbra che si chiudono a cuore.
“La ringrazio, ma non bevo. Però m... |
| Un piacere sconosciuto visto da Onami |
Onami
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Davanti alla porta mi ritrovo stranamente teso, ne abbiamo parlato e riparlato eppure c’è sempre quel senso di tensione, ma l’attrazione mi ha spinto lì davanti a quel campanello davanti alla tua porta… suono e rimango ad ascoltare i passi che si avv... |