| La Donna delle Tre di Notte |
Faber
 |
|
|
Esiste un confine poco netto.
E' il confine tra il sogno vissuto e la realtà sognata.
(Faber03)
Prologo
La storia che inizio a scrivere per voi adesso è la storia che mi è stata raccontata.
In sogno da un amico.
Che ha occhi azzurri ... |
Riflesso
 |
|
|
Ho aperto le finestre che volgono al mare, recluso dietro arroganti palazzi sorti senza chiedere permesso (da quel angolo le navi entravano in porto). E' freddo stamani. La mente si sgombra dalle ultime pene dell'alba. Il giorno dilaga e il sole s... |
Faber
 |
|
|
Spiaggia assolata.
Ombrelloni rossi.
Sabbia rastrellata.
Impronte alternate a rompere la pettinatura del suolo.
Il sole è vagamente velato dalla calura che risale dall'acqua.
Afa di piena estate alla contr'ora.
Il ristorantino all'entrata... |
Matilde S.
 |
|
|
Un paese del sud, un paese dove la terra è rossa e ricoperta da ulivi.
Dove le persone vivono con un ritmo ancora umano.
Dove il passato ghermisce con artigli gelosi il futuro.
Tradizioni e valori ancora intrisi nella carne dei suoi figli.
E i... |
Rossogeranio
 |
|
|
Amo l’Abissinia e il labirinto delle sue vie. E’ un quartiere di correnti sotterranee ed esplosioni; è il centro culturale e turistico più genuino del mio paese: abitato da imprenditori riformisti, omosessuali e bohemien, eccentrici pescatori e in ... |
ElisaN
 |
|
|
“Ti ricordo seduta sul mio vecchio sofà in alcantara grigia, completamente nuda, con le gambe leggermente dischiuse.
Ricordo il tuo sesso così puntigliosamente depilato, la tua pelle olivastra e salina, il ciondolo tibetano che s’insinuava fra i gio... |
Abel Wakaam
 |
|
|
Penso al sapore del tuo collo mentre mi specchio nella vetrina buia dell'edicola davanti alla stazione e guardo le mie rughe sperando che ti possano piacere. Più di vent'anni separano il mio autunno dalla tua primavera e proprio non riesco ad immagin... |