Banshee
 |
|
|
La mia bis-bis-nonna era americana. Nata e cresciuta in un bordello in quello che oggi chiamiamo il vecchio west. Circondata da un sacco di madri e da milioni di padri volanti.
In mezzo a lustrini, guepiérre e musica calda suonata sul piano da dita ... |
Thierry59
 |
|
|
Un venerdì di fine maggio, le cinque del pomeriggio ed un sole già caldo e piacevole.
Alla finestra del salotto di casa mia fumo una sigaretta dopo il caffè, senza pensieri. In linea con la situazione di meravigliosa pace mista a desideri e voglie, ... |
Serendipities
 |
|
|
Poi arriva quella sera.
La maledetta sera in cui hai bevuto troppo per impedire alle tue dita di scrivere quel messaggio e di premere invio. Ti chiedi come fai a ricordare a memoria il suo numero di cellulare quando non ricordi nemmeno come hai fatt... |
Madamesnob
 |
|
|
Potrei scrivere il tuo orgasmo. Metterlo in musica intendo. Tradurre il tuo respiro roco in note lucide d’inchiostro, nere tracce a spezzare la calma piatta del pentagramma. Anche se non ti sto guardando sento quando socchiudi le labbra, quando abban... |
Madamesnob
 |
|
|
A e Z. L’alfa e l’omega. E nel mezzo, la profondità dei tuoi occhi bui.
Sono giorni che provo a navigarli. Invano.
Non possiedo parole a sufficienza per descriverne l’ombra densa.
O forse non le so usare: si affollano come goffi fantocci, si scava... |
Souplesse
 |
|
|
Ho sempre adorato il momento che viene dopo l’estasi, il senso di vuoto, il riposo, i silenzi. Il lento ritorno alla normalità. Sono in una bolla nel tempo e nello spazio, uno strano momento di calma, respiro un’aria satura, densa e umida. Mi vedo, d... |
LaPassiflora
 |
|
|
Vanna era nascosta dietro la tenda, ancora nel suo imballaggio, il suo vestito era stato l’ultimo ad essere esposto.
Un tela perfettamente bianca. Nuova.
Aveva accettato di andare alla mostra, a condizione che Vincent la tenesse in disparte rispett... |