Heathcliff
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Una sottile mutandina di carta monouso, di un esile bianco quasi trasparente, appena indossata al posto dell'accappatoio, era tutto quello che aveva indosso.
Francesca deglutģ a fatica. Dopo due anni che lavorava come massaggiatrice al centro estet... |
Abel Wakaam
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Ti ricordo cosģ com'eri e non come sarai adesso. Non voglio vederti, non voglio rivederti dopo la carezza avara concessa dal tempo, che tutto trascina in fondo alla valle dopo averci illusi di risalire una china.
Chissą quanta polvere sul tuo ves... |
Eliselle
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Rileggere il proprio diario puņ riaprire ferite strazianti, rivangare ricordi terribili, far cadere la notte improvvisamente in un giorno di sole. Rileggere il proprio diario č un atto di coraggio oltre che di curiositą. Ognuno di noi dovrebbe tenern... |
SchiavaDAmore
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Si incontravano dove lamore si ammala, en el sabor de las lįgrimas.
Cosģ stranieri a vederli, da sentirli nemici.
Eppure, erano lamalgama e la simbiosi.
Erano complici.
Erano el milagro y su dolór, il bisogno a condurli lo stesso.
Tra le s... |
Mameha
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Non mi piace uscire in questo stato, ma ora il tempo di una doccia proprio non ce l'ho.
Raccolgo i capelli appassiti dal caldo e dalla polvere, sistemo ancora una volta questa benedetta scollatura sulla pelle sudata e corro da te, sul filo dei mi... |
Rossogeranio
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Un nuovo tramonto, pallido e lacero.
Si assottigliano le falci di rosa e di malva alla ricerca della voluta arcana di una luna immobile, che presto comparirą tra le tenebre.
Un cielo triste da sciupare il cuore, lultimo commiato del sole.
Forse... |
Mameha
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Quell'uomo ti insegnņ ad amare.
Eri bambina prima di lui.
Credevi nelle favole e nella realtą, che erano ben distinte.
Poi arrivņ lui.
Il conquistatore, il seduttore, delle altre. Tu lo vedevi e non ci pensavi proprio, a entrare nel carnet.
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