| L'infinito, all'improvviso |
silverdawn
 |
|
|
Pozzallo, ma tu non lo sai, non devi sapere. Come son riuscito a farti venir qui non lo so, non me lo chiedo. Dopo nemmeno tanto tempo, in fondo. Son stato bravo? No, non credo... suppongo d'averti amata già in qualche angolo dell'universo, ritrovand... |
MindExpander
 |
|
|
DedicatAle
Le lance rosse del sole che tramonta trafiggono senza difficoltà l’aria tersa del deserto. Accarezzano le rocce e l... |
Melissa Lilymarleen
 |
|
|
-Quanto zucchero?-
-Due per favore- gli ho dico voltandomi.
Estraggo il cellulare insieme al foglietto consumato e appallottolato dentro la tasca interna della borsa e lo osservo per qualche istante.
Compongo il numero.
Lui dietro di me continua ... |
| In tre lettere Lui disse... (frammenti) |
Alejandra
 |
|
|
I.
Scrivo di duelli e sfiducia, dell’Esser io, inopportuno a Giulietta,
perchè forgiato dall’irregolare virilità:
un Romeo dall’odore di mandorle troppo dolce per il tocco delle Sue labbra.
Lei è Rarità, un’Eremita bianca ("un" con apos... |
| Danza per me - Racconto d'Autunno |
Erato
 |
|
|
Aveva smesso di piovere. Finalmente. L’aria era satura dell’odore di terra bagnata e le ultime gocce tardive scivolavano lungo le nervature delle foglie di tiglio, attraversavano la linea cuoriforme e si lasciavano cadere dolcemente sull’erba. In que... |
Mameha
 |
|
|
Mi è sempre piaciuta la pioggia.
Dev'essere lo spirito da bastian contrario. Tutti dicono che la pioggia fa schifo, allora io ti dimostro che è meravigliosa.
Oggi fa un caldo becco.
Afa, si soffoca.
Il calendario dice settembre, scuola, ora... |
Madamesnob
 |
|
|
(ad Henry Miller, mentre seduce la mia Anais Nin)
Chi sei tu per riempire pagine di lettere ritorte su di lei, per lei, infilando parole come ami nella sua gola di carta? Con che coraggio metallico piovi su di lei liquidando lunghi tempi d’amore p... |