Faber
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Io scrivo.
Sapete che io scrivo.
Avete letto.
Quindi ho scritto, semplice, vero?
Invece di raccontare cose in più, aggiunte ad un racconto vi racconto adesso il racconto del racconto.
Volete?
Poi, alla fine, in fondo il foglio mettete una x... |
Marthita
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Colpa mia.
Colpa tua.
Colpa sua.
E smettiamola una buona volta. Roba da confessionale. Manco dovessimo rendere conto.
“E infatti è così.”
Ma vai.
“Ha ragione.”
Ma vai anche tu.
“Guarda che devi imparare a riflettere.”
”Prima o dopo?”
”Quest... |
Alemar
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Quanto è pericolosa la consapevolezza di una donna?
Baby, se tu fossi qui, lo sapresti, o forse con un colpo di fortuna lo scopriresti.
Questa è una di quelle sere in cui sangue e rum dettano le regole. Avviene la trasformazione. Ti piace, lo so. ... |
| La pioggia di ciliegi (dialogo con il Poeta) |
Rossogeranio
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Ho respirato a fondo e mi sono passata le dita sulle palpebre, come per cancellare un’illuminazione.
La Poesia che ho letto, mi ha mozzato il respiro.
Da te mi sarei aspettata qualsiasi cosa.
Nel campo del precetto, dell’erotismo e della pazzia.
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Mayadesnuda
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Erano gli uomini a tornare di solito. Non che si lamentasse, in questo caso. Ma era un’anomalia. E lui, il libraio, non credeva nelle anomalie. Non erano mai gratuite. L’anomalia nel comportamento di una Signora. Poi. E di una, come quella. Impossibi... |
Madamesnob
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La notte è arrivata, ha avvolto il paesaggio con le sue dita scure e liberato le brezze. Ne ascolto la carezza fresca sulla pelle ancora calda di giorno mentre accendo la prima sigaretta. La brace crepita, incendia di rame il buio trasparente e poi r... |
LaPassiflora
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Ed eccoci al cuore della questione, l’essere d’accordo o il non esserlo.
Sono lontana e mi fermo a guardare fuori dalla finestra, chiusa, con le braccia incrociate, pensando a quello che non va. E lì, all’istante, mi ricordo del tuo odore e di quant... |