Erato
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È un giorno inquieto.
Rimescolo le ore per saltarle, sfuggo, chiudo gli occhi, tento disperatamente un'inutile fuga.
Ma tu sei lì, immobile, che ridi beffarda; musa immortale alla mia poesia.
È la stessa inquietudine d'allora, seduta a un tavolo s... |
Faber
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Le dita posano di piatto.
Contatto lieve, che si fa contatto già prima del contatto.
Bianche, alla luce del neon alto, le sue, più scure di sole e mare quelle dell’uomo seduto al suo fianco.
L’uomo e la donna ancora non si guardano in viso.
Solo ... |
Madamesnob
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E’ rientrata in casa prima stavolta.
Forse si è fermata a chiacchierare meno del solito; il solletico leggero che le carezzava da dentro la pelle del ventre l’ha distratta dai convenevoli cordiali delle colleghe. Sì, presumo sia questo il motivo.... |
Narratore
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La cicala cantava sotto il carrubo sulla sommità della collina e faceva da metronomo all’estate. Tutto intorno il calore deformava il paesaggio trasformandolo in un miraggio. Ma Biagio non guardava il panorama, sonnecchiava sotto il grande albero rin... |
Aedocieco
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In Ereso vidi i natali ma a Mitilene vissi e morii d'amore in una isoladiversa dalla mia. Faone mi liberò dalle pene. Amai solo l'Amore in tutte le forme.
ποικιλόθρον' ἀθα_... |
Inside Susan
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Ci abbandoniamo sul divano mollemente, pigre e scomposte come uomini davanti alla televisione.
Prendo in mano il libretto sottile, così piccolo che mai diresti possa contenere tanta forza, tanta immaginazione. Io so cosa aspettarmi, lei chissà. Lo ... |
Valeria
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- Come si sente oggi? -
- Mah, bene -
- Non mi sembra tanto convinta -
- Dottore, ho trovato traffico venendo qui e il traffico mi innervosisce. Anzi, mi stupisco sempre di quanto una piccola cosa come un ingorgo possa cambiarti l'andamento della ... |