Faber
 |
|
|
Q.W.E.R.T.Y.U.I.O….
L’uomo è seduto e gioca coi tasti. Dovrebbe scrivere.
Forse anche vorrebbe, nella giornata di luce argentata. Che quando piove, di una pioggia a mezzo sole, ogni colore sembra farsi argento scuro, un poco opaco.
Argento di quel... |
Faber
 |
|
|
Quando comperai Rebecca, ricordo ancora il giorno della scelta, anche perché, benché ci fosse un'offerta assai scarna quel giorno, e si sarebbe fatto in fretta a valutare ogni schiava in vendita, non valutai né soppesai nemmeno altre scelte.
Mi colp... |
Liviana
 |
|
|
Conosco Ilaria da una vita.
Ne ho condiviso grandi gioie, speranza, amori, delusioni. L'ho vista crescere sia nel fisico che nella mente. L'ho vista guardarsi allo specchio con la preoccupazione negli occhi per la giovinezza che svaniva. L'ho vis... |
| ...Si dissolve col passare del tempo |
Aedocieco
 |
|
|
...quod longitudo temporis tabefacit, idest putrefacit et corrumpit ... (omissis)... : quae enim cognovimus, in memoria manet, sed per diuturnitatem temporis elabuntur (la lunghezza del tempo - consuma - , ossia corrompe e dissolve...:infatti ciò ch... |
| Le dita scorrono sul filo di porpora |
Angel Giulia The Traveller
 |
|
|
Balahkar. E' difficile distogliere gli occhi dal tuo cielo e concentrarli sui colori intensi del panorama. Ci hai portato via un pezzo di noi stesse, l'hai disintegrato e l'hai confuso con la sabbia. Non c'è più stato tempo per il tempo in cui ci hai... |
Giulia Lenci
 |
|
|
“Se volesse un goccio di questo passito, signorina…”
“Ma cosa vuoi, ubriacarla? Lo sai che non beve…”
Lei ride. Che bei denti. Bianchissimi, perfetti. Come la bocca. Perfetta. Due labbra che si chiudono a cuore.
“La ringrazio, ma non bevo. Però m... |
Rossogeranio
 |
|
|
Tirava vento e faceva freddo quella mattina, nonostante la tersa lucentezza dell’aria bastava a se stessa. Era la condizione perfetta: la purezza rivelata nell’impenetrabilità del suo sguardo impaziente e commosso.
La ragazza giaceva nel letto com... |