Il pianoforte libera dai suoi tasti una dolce melodia.
Gli animi s’inebriano, i cuori si sciolgono, gli orifizi si rilasciano, sospesi, contriti, liquefatti.
Il sole di una nuova aurora trafigge timido gli interstizi delle imposte e la brezza mat...
Diario di un vigliacco
Narratore
Ma se un giorno, uno qualsiasi di quelli che entrano come le perle nella collana della mia esistenza, capirò di non poterti offrire il Sole a colazione, mi alzerò da questa tavola imbandita e scenderò nello scarico giù fino al Grande Collettore che m...
Araba fenica
Bipbip
Quel giorno si erano amate forsennatamente. I baci scivolavano vorticosi sulle morbide labbra, sulle fronti ardenti di mille desideri, sugli occhi socchiusi in infiniti sogni, sulle delicate, candide epidermidi denudate.
Rosse su rosse, le labbra si...
La pioggia di ciliegi (dialogo con il Poeta)
Rossogeranio
Ho respirato a fondo e mi sono passata le dita sulle palpebre, come per cancellare un’illuminazione.
La Poesia che ho letto, mi ha mozzato il respiro.
Da te mi sarei aspettata qualsiasi cosa.
Nel campo del precetto, dell’erotismo e della pazzia.
...
La voce
Morgause
Quattro di Agosto, giorno del mio compleanno e festa del mare nel borgo dove sono in vacanza. Dalla grande terrazza sul golfo ammiro insieme ai miei rumorosi invitati le stelle e gli enormi fiori multicolori dei fuochi artificiali che si aprono n...
Cuore posticcio
ElisaN
Sono tutti amici. Fra di loro, complici. Io sono l’imbucata, l’ospite scomoda per la quale si rimedia la seggiola della soffitta.
Cosa stia facendo in questa taverna che odora solo di legno ammuffito solo il Diavolo lo sa. Uscirò coi capelli che puz...
Sabato pomeriggio
Amelia
Accompagno i bambini a scuola, un bacio tenero e via, a passi veloci verso l'auto. L'aria è gelida, meno due gradi. Il sole mi infonde un energia incredibile. Aumento il passo. Colazione al baretto e poi ufficio, da mio padre. Glielo devo. Non è mai...