Si incontravano dove l’amore si ammala, en el sabor de las lágrimas.
Cosě stranieri a vederli, da sentirli nemici.
Eppure, erano l’amalgama e la simbiosi.
Erano complici.
Erano el milagro y su dolór, il bisogno a condurli lo stesso.
Tra le s...
Sei i miei occhi
Faber
Riprendi a scrivere.
Che l’intervallo, tra l’ultima parola scritta e quella nuova, č tale da rendere necessaria la ricerca di un filo. Che congiunga il vecchio al nuovo.
E parla, ancora, di loro.
L’uomo che chiameremo D. e la donna.
Che chiamerem...
Chi sei tu?
Madamesnob
(ad Henry Miller, mentre seduce la mia Anais Nin)
Chi sei tu per riempire pagine di lettere ritorte su di lei, per lei, infilando parole come ami nella sua gola di carta? Con che coraggio metallico piovi su di lei liquidando lunghi tempi d’amore p...
Ouverture
Rossogeranio
I volti si rincorrono, volteggiano, gemono.
Cade la maschera e rimango in mezzo alla scena.
Mentre gli spettatori attenti mi crollano addosso, apro gli occhi a fatica per riemergere dallo stato d’incoscienza, quella timidezza detersa dai mari, da...
Haugesund ed un casolare
VioletErotica
Gliela dovevo far pagare, a quei bastardi. Era la seconda volta che cercavano di fregarmi. Ne avevo abbastanza. Non potevo soprassedere, col rischio di rimanere comunque coinvolta nell’inchiesta che la polizia aveva giŕ avviato, con una celeritŕ a di...
Una
Abel Wakaam
Tu donna di grande successo ed io uomo di suadenti parole, due pennellate di colore diverso sul muro bianco della nostra vita. Difficile nascondere d'un tratto i graffi disordinati che arrivano sino in cima, difficile riuscire a sovrastare gli enormi...
Silenzio
Miller
La chiave nella toppa fu l'ultimo rumore secco, quasi una firma sullo scorrere dei passi sulle scale, un leggero fiatone coperto dall'ascensore, libero alla vista, sospeso nella sua grata come una bolla d'aria. Lei mi seguiva, condotta, ma con l'aria...