| La pioggia di ciliegi (dialogo con il Poeta) |
Rossogeranio
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Ho respirato a fondo e mi sono passata le dita sulle palpebre, come per cancellare un’illuminazione.
La Poesia che ho letto, mi ha mozzato il respiro.
Da te mi sarei aspettata qualsiasi cosa.
Nel campo del precetto, dell’erotismo e della pazzia.
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ElisaN
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Amami Amore.
Annusandomi, respirandomi, saggiandomi in ogni mia fragranza.
Solleticandomi, stuzzicandomi, giocandomi in ogni mio anfratto.
Con quieta attesa. Nell’irrefrenabile tormento.
E sorridi di gioia. Mentre scivolo piano fra le tue braccia... |
Rossogeranio
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La notte è illuminata da lividi lucori di un brutto ultimo quarto di luna.
Lungo i viali, venati lampioni alogeni sono cerchiati d’aureole baluginanti.
Le finestre della facciata del vecchio grattacielo di periferia, situato nella frangia cannibale... |
Rossogeranio
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La natura gioca a belle statuine con gli alberi disseminati lungo il viale, contorcendo i rami e poi strisciando via dalle sterili dune.
Le balde speranze planate e poi bruciate.
Analizzo il mio spinoso scontento cercando di stabilire se questo è i... |
Eliselle
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Bella. La prima cosa che ho pensato, vedendoti.
Un angelo. Indossavi un cappotto nero e scendevi sfrontata quella piccola scala, che a malapena riusciva a contenere il tuo sguardo. Luminosa. Nel buio della sala, investita dalla luce che emanavi, son... |
| Le galanti avventure di Colette e Renate |
Mayadesnuda
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Interno di palazzo Lachos a Parigi.
Giugno, 1755
Colette Lachos e la sua intima amica Dorette, la viscontessa - un tempo molto discussa -di Plessy, giacciono mollemente su un divano. I loro bianchi corpi nudi sono sostenuti da stretti corpetti c... |
Madamesnob
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Nemmeno mi viene ordinato. Sono io ad aprire la bocca e tirar fuori la lingua, a punta, tutta tesa verso qualcosa che ancora non conosco, ma che smanio dalla voglia di leccare. Sento la saliva raccogliersi dietro le gengive, creare una pozza di desid... |