I capelli biondo cenere raccolti nella briglia di un foulard blu a pois bianchi. Il nodo stretto stretto a castigare i crini più capricciosi. Il viso teso, bianco, un po' ossuto e smorfioso. Gli occhi tondi e truccati di fretta, languidi e persi in u...
Tatuata
FalcoSirene
"Allora hai deciso..."
"Sì".
"E se poi ti stancassi ? Volessi levarlo ? Non ti piacesse più..."
"Non credo...e in ogni modo, lo sai, non do peso al mio corpo, non mi guardo allo specchio..., non m'importa cosa ne penserò domani o fra vent'anni, ho...
21:15
Madamesnob
E’ rientrata in casa prima stavolta.
Forse si è fermata a chiacchierare meno del solito; il solletico leggero che le carezzava da dentro la pelle del ventre l’ha distratta dai convenevoli cordiali delle colleghe. Sì, presumo sia questo il motivo....
Frammento d'ambiguità, in favola
Alejandra
Lui non si cura del tempo, del vento che all’esterno del loco come ballerino freddo culla gli alberi oltre le finestre.
Non si cura dei lumi accesi nella notte; è Lei a farsi Volta Celeste, la sua. Contro d'Ella lui sbatte impazzito le ali dell'anim...
Baise-moi
Unuomo
Fammi tuo, stanotte. Fottimi come mai hai fatto fino ad ora. Fammi tuo, stanotte.
Amante fragile, spogliati davanti a me.
Ma non come una triste ragazza del Pussy Cat, giù a New York , o come abbiamo visto insieme, abbiamo vissuto insieme, in qu...
Le dita posano di piatto
Faber
Le dita posano di piatto.
Contatto lieve, che si fa contatto già prima del contatto.
Bianche, alla luce del neon alto, le sue, più scure di sole e mare quelle dell’uomo seduto al suo fianco.
L’uomo e la donna ancora non si guardano in viso.
Solo ...
Il tuo Zahir
Alemar
- Dimmelo ancora...
La pioggia cadeva leggera, dalla finestra semi aperta ne arrivava il ticchettio quasi regolare, e il profumo, intenso, era quello della polvere della terra bagnata. Affondò il viso nell’incavo del suo braccio.
- Dimmelo ancora.....