Faber
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Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le... |
Alemar
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- Dimmelo ancora...
La pioggia cadeva leggera, dalla finestra semi aperta ne arrivava il ticchettio quasi regolare, e il profumo, intenso, era quello della polvere della terra bagnata. Affondò il viso nell’incavo del suo braccio.
- Dimmelo ancora..... |
Fantasypervoi
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- Ho voglia di scopare!
Parole dure e sferzanti che non devono lasciare dubbi.
Ti scruto nella tua pallida bellezza, mentre, delicatamente le dita salgono ad accarezzare le spalline del vestito nero che hai addosso a coprire quel corpo lungamente a... |
Amelia
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Accompagno i bambini a scuola, un bacio tenero e via, a passi veloci verso l'auto. L'aria è gelida, meno due gradi. Il sole mi infonde un energia incredibile. Aumento il passo. Colazione al baretto e poi ufficio, da mio padre. Glielo devo. Non è mai... |
Rossogeranio
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Il suo codice sensuale ha sempre sofferto di gravi alterazioni, nelle quali la ragione ha cercato un posto lontano rispetto a quello della mente.
Lei percorre la gamma dell'entusiasmo per discendere al più sottile eccitamento, come succede alle su... |
| La Donna delle Tre di Notte |
Faber
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Esiste un confine poco netto.
E' il confine tra il sogno vissuto e la realtà sognata.
(Faber03)
Prologo
La storia che inizio a scrivere per voi adesso è la storia che mi è stata raccontata.
In sogno da un amico.
Che ha occhi azzurri ... |
LaPassiflora
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Non avrei mai voluto che te ne andassi, ieri sera.
La seduzione, intesa come rito, è stata l’unica forma di intimità che siamo riusciti a concederci. Gli occhi sono stati il solo contatto, l’attesa e il desiderio erano il segreto di una relazione pr... |