Onami
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Finalmente soli. Il gozzo esce piano piano dal piccolo ma incasinatissimo porto. Penso felice al suo sorriso fantastico, ai suoi capelli biondi e ricci... Immediatamente sto tornando indietro con la testa a due giorni fa.
Primo pomeriggio. Da poco ... |
Rossogeranio
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Notte.
La città è solo un reticolo di recessi, di tane appartate dove le reti clandestine si smembrano pompando verso una muscolosa foce.
Cerchi lividi di luci elettriche rischiarano il dedalo onirico che lecca la pancia di qualche animale sconosci... |
LaPassiflora
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Allora, fu decisamente diverso.
La sua sofferenza e la mia sofferenza rendevano difficile capire. Comunicavamo e comprendevamo, ma senza parole.
I toni tra noi andavano al di là del rispetto, della libertà e della dipendenza. Non eravamo che l'aut... |
Madamesnob
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Un vestito in organza sfiorita, appassita sul corpo bagnato, a disegnare le curve sottili, a rivelare, nel bianco divenuto trasparente, piccoli nei e segni segreti. La donna stava immobile nella pioggia indifferente, gli occhi fissi sulla finestra il... |
Alemar
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Rendimi liquida. Ancora.
Di voglia che profuma di te, di desiderio che attanaglia senza lasciare spazio ad altro. Occupa i pensieri, fagocita l’essenza, diventa l’oblio nel quale voglio perdermi, senza fare ritorno.
Ho una necessità quasi fisica d... |
Madamesnob
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A e Z. L’alfa e l’omega. E nel mezzo, la profondità dei tuoi occhi bui.
Sono giorni che provo a navigarli. Invano.
Non possiedo parole a sufficienza per descriverne l’ombra densa.
O forse non le so usare: si affollano come goffi fantocci, si scava... |
Rossogeranio
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Balla con me.
“Hai veramente esagerato” ho sussurrato piano.
La sera prima mi aveva suonato al pianoforte Chemin d’Amour, facendosi accompagnare dalla moglie.
“Sei tu che fraintendi” mormora.
Poi mi cinge teneramente i fianchi.
“Balla con me... |