| C'era una volta, o meglio, c'era stanotte |
Madamesnob
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E' Istanbul, al confine tra notte e giorno. Le case addossate non più bianco calce, ma rosa di crepuscolo; il cielo di lago blu chiaro intenso, pieno di luce dentro, senza nuvole a dare prospettiva.
C'è una Terrazza immensa, della stessa metratura d... |
Amelia
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-L'hotel l'è in una posizione fantastiha.. in centro, proprio su i' lungarno.
Il tassista fiorentino è roseo e grassoccio come un putto.
La signora seduta dietro sorride, fra le onde ramate dei lunghi capelli da Medusa, senza rispondere. Denti bia... |
Narratore
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La cicala cantava sotto il carrubo sulla sommità della collina e faceva da metronomo all’estate. Tutto intorno il calore deformava il paesaggio trasformandolo in un miraggio. Ma Biagio non guardava il panorama, sonnecchiava sotto il grande albero rin... |
Erato
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"...eppure colavi la mia pelle di immota pioggia
venuta da chissà dove a uncinarmi i fianchi
che pure ti danzavano
dentro l’abbraccio muto della notte"
Devo mettere tra me e il cuore questa maledetta distanza. Lo aveva detto, sì... lo aveva c... |
Amelia
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C'era una volta la storia di Lady e Lord.
Iniziata come un gioco. Diventata presto passione divorante, forse amore. Una forma malata di amore. Avevano scopato per notti e giornate intere, ordinando cene e colazioni in camera. Lady arrivava nella ... |
Diagoras
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Erano anni che non venivo fin quassù.
La piccola chiesa di Salakòs è posta in cima ad una roccia, quasi uno sperone che si affaccia nel vuoto, dominando il mare da un'altezza incredibile.
Esposta ai venti e abbarbicata in quella posizione, è quas... |
Bipbip
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Quel giorno si erano amate forsennatamente. I baci scivolavano vorticosi sulle morbide labbra, sulle fronti ardenti di mille desideri, sugli occhi socchiusi in infiniti sogni, sulle delicate, candide epidermidi denudate.
Rosse su rosse, le labbra si... |