“Se volesse un goccio di questo passito, signorina…”
“Ma cosa vuoi, ubriacarla? Lo sai che non beve…”
Lei ride. Che bei denti. Bianchissimi, perfetti. Come la bocca. Perfetta. Due labbra che si chiudono a cuore.
“La ringrazio, ma non bevo. Però m...
Olè !
Rossogeranio
Ole’!
Sulla scia della memoria, volo attraverso gli spazi feroci del Sud, lungo un rigagnolo di metallo fuso, la cui sorgente scintilla come una lama.
Sono una freccia puntata verso Granada, la distesa di pallide montagne azzurre per un popolo co...
Sushi per due
Eliselle
Immersa nell'atmosfera particolare del luogo, mi lascio cullare dalla dolce melodia giapponese, dai colori neutri e dalle luci soffuse. Un separè di legno e carta di riso ci regala un po' di privacy nella sala dalle linee pulite, decorata con lampade...
Il pasto nudo
Morgause
Risplendo addirittura, lo so, nel mio abito rosso, che lascia scoperto gran parte del seno e nude le spalle e tu sei impeccabile nell'abito grigio con la camicia e la cravatta perfettamente intonate al verdazzurro degli occhi.
Stai seduto vicino a m...
L'amante di mia madre
Madamesnob
Quello era l’amante di mia madre.
Da non crederci.
Sapevo esisteva. La vedevo rientrare in casa con una luce diversa negli occhi. Lei, così acida e stanca, ora sembrava attraversare la vita con leggerezza, frivola quasi. Trascurava i lavori in casa...
Inverno
Mameha
Quell'uomo ti insegnò ad amare.
Eri bambina prima di lui.
Credevi nelle favole e nella realtà, che erano ben distinte.
Poi arrivò lui.
Il conquistatore, il seduttore, delle altre. Tu lo vedevi e non ci pensavi proprio, a entrare nel carnet.
...
Gli Olmi
Faber
L’uomo cammina sfiorando il ciglio della strada.
Un passo che si incolla a quello precedente, si fa tratteggio sul suolo pestato riga retta perfetta quasi, ininterrotta nella sua sequela.
Passo dopo passo… l’uomo, dal cielo se fosse giorno e un u...