Azzurrina balugina la primavera; sotto alberi succhianti
un che di scuro s’avvia nella sera al tramonto
ascoltando il dolce lamento del merlo.
Tacita appare la notte, preda che sanguina
e lenta s’accascia sul colle.
Chiudere un libro, riparars...
Dal diario della follia
Thierry59
Vienna 1848, il 31 marzo
Mio Signore,
gli sfarzi di palazzo mi diventano sempre più ostili ed insopportabili.
A stento riesco a trattenere sguardi di innegabile orrore nei confronti di tutta la corte che,
mio malgrado, mi adora.
L'aria del cas...
Neroarancio
Erato
È un giorno inquieto.
Rimescolo le ore per saltarle, sfuggo, chiudo gli occhi, tento disperatamente un'inutile fuga.
Ma tu sei lì, immobile, che ridi beffarda; musa immortale alla mia poesia.
È la stessa inquietudine d'allora, seduta a un tavolo s...
Il buco di Alice
La Passiflora
Lo osservo, stasera, e più di una volta non posso farne a meno, penso a quanto sia fortunata.
N. sta parlando con Laura, le guarda la bocca, i capelli bagnati, le piccole tette deliziose, ma è rivolto verso di me, verso il mio corpo. Sta parlando co...
Sodomia
Laura
Avevo voglia di dolore, una sensazione che mi prendeva il ventre con un tremore strano.
All'ultima curva ebbi un sussulto come se non fossi davvero io in quell'istante, non potevo crederci, non potevo resistere a quel desiderio estremo. Appena sce...
Les yeux
Thierry59
Place des Vosges la sera è un incanto. Noi due per mano, adagio, con innata classe, ad osservare, il naso all'insù, quelle strane forme che prendono le nuvole avvolte in disegni che sembrano panna.
Lei abita lì, a le Marais, quartiere à droit de la ...
L'infinito, all'improvviso
silverdawn
Pozzallo, ma tu non lo sai, non devi sapere. Come son riuscito a farti venir qui non lo so, non me lo chiedo. Dopo nemmeno tanto tempo, in fondo. Son stato bravo? No, non credo... suppongo d'averti amata già in qualche angolo dell'universo, ritrovand...