LiberaEva
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Ma come ho fatto a pensare in tutti questi anni che non avrei potuto fare senza di quell’essere molle che ora s’aggira per casa. Come ho potuto essere rincoglionita nel cervello al punto da convincermi che sola non sarei andata lontana o meglio che a... |
| Solcherai la mia pelle fino a rendermi l'anima |
Matilde S.
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La corda di canapa scende da un anello di ferro battuto fissato al centro del soffitto.
È grezza e ruvida, intrecciata strettamente e accoglie i polsi in una morsa cruda.
La figura appesa è bambola di carne che si distende fino a toccare coi pie... |
Rossogeranio
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Tirava vento e faceva freddo quella mattina, nonostante la tersa lucentezza dell’aria bastava a se stessa. Era la condizione perfetta: la purezza rivelata nell’impenetrabilità del suo sguardo impaziente e commosso.
La ragazza giaceva nel letto com... |
Miller
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Mi dicesti, a quarant’anni con un figlio grandicello, separata, male, che è difficile ormai fare collegamenti e che si cerca di pensare ad una cosa, ad una idea precisa. Per questo ho chiamato te, forse perché anche se non ci vediamo da una vita ci c... |
SchiavaDAmore
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Appena varco la soglia l’aroma del legno e un accenno di cuoio circolano in ogni angolo del mio corpo. La stanza porta il Suo odore.
Lui, Michael, è di spalle; K. è sdraiata sulle ginocchia. Ha le mutandine attorno alle caviglie e il sedere in fia... |
Madamesnob
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A volte non si può fare a meno di ascoltare i propri demoni; è una scelta stranamente razionale: si slacciano le briglie e si lasciano liberi, cavalli in corsa.
Allontano il viso dallo specchio e mi rendo conto che ho le gambe intorpidite, le ginocc... |
| Canone in Re maggiore (la Ragazza e Tom Gordon) |
Morgain
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Tutti credono di conoscere bene il proprio demone, ma non è così. In realtà la molla segreta, la ragione che ci spinge ad alzarci ogni mattino e ad esserci ancora, ci è perlopiù ignota. Come la nostra vera natura, del resto. Lasciamo che siano altri ... |