ElisaN
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Frena di botto. Sosta al primo pertugio. Il tubo di scappamento sbuffa sul pietrisco. Il ferrovecchio cigola lamentoso le nostre some.
- Scendiamo? - mi domanda, mentre tira il freno a mano con violenza.
È brusca, con un corpo da reato.
Attravers... |
| L’Amore così. Les feuilles mortes. |
Rossogeranio
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Ad ogni passo gli Amanti rischiano il vuoto.
Ondeggiano come acrobati su di un cavo sottile, senza avere la certezza della terra sotto i piedi.
Lei, negli inciampi in diacronia, ha smarrito l’equilibrio e vituperato la fatale consacrazione del fall... |
Madamesnob
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Nemmeno mi viene ordinato. Sono io ad aprire la bocca e tirar fuori la lingua, a punta, tutta tesa verso qualcosa che ancora non conosco, ma che smanio dalla voglia di leccare. Sento la saliva raccogliersi dietro le gengive, creare una pozza di desid... |
ElisaN
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Spingo il vecchio portone in legno. Il chiavistello arrugginito fa da battente. Mi si apre dinanzi agli occhi un chiostro erboso. Nella macchia verde, contornata da colonne ammuffite dall’acanto, ritrovo Sara dormiente.
Mi avvicino, faccio per chiam... |
Faber
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Io scrivo.
Sapete che io scrivo.
Avete letto.
Quindi ho scritto, semplice, vero?
Invece di raccontare cose in più, aggiunte ad un racconto vi racconto adesso il racconto del racconto.
Volete?
Poi, alla fine, in fondo il foglio mettete una x... |
Nescitgalatea
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Azzurrina balugina la primavera; sotto alberi succhianti
un che di scuro s’avvia nella sera al tramonto
ascoltando il dolce lamento del merlo.
Tacita appare la notte, preda che sanguina
e lenta s’accascia sul colle.
Chiudere un libro, riparars... |
Enchantra
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Sotto la doccia, poco prima, ho chiuso gli occhi assaporandoti già, tentando di guidarti attraverso i miei pensieri perché entro pochi minuti sarai qui, da me.
L'acqua mi scorre addosso percorrendo la pelle che saprò farti amare di lì a poco e dalla... |