Rossogeranio
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E’ presto sul pianeta.
Nascondo il viso sotto la coperta di lana color rosa antico.
Mi attraversa un fremito e sono consapevole di correre incontro allo stesso enigma che mi sto lasciando alle spalle; la destinazione futura esercita in me la funzi... |
Laura
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Avevo voglia di dolore, una sensazione che mi prendeva il ventre con un tremore strano.
All'ultima curva ebbi un sussulto come se non fossi davvero io in quell'istante, non potevo crederci, non potevo resistere a quel desiderio estremo. Appena sce... |
Izabel Nevsky
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La mia prima fragola
Il proprietario del bar si chiamava Boris. Era un uomo corpulento, burbero e anaffettivo come mio padre. Nella pausa del pomeriggio si rinchiudeva nello sgabuzzino sul retro, dove aveva una scalcinata brandina. Due volte la se... |
Donar
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Nella bottega d’Aimone, si stavano incastrando le tavole di un vecchio faggio stagionato, bagnate con acqua salata, scaldate alla fiamma, flesse per molleggiare un letto. Prodotto di eccezionale fattura, curato nei minimi particolari, risultato dell’... |
Morgause
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Prima di salire in macchina mi soffemo a guardare l'imponente, barocca facciata del Kirkeegard Hotel: da una grande villa del tardo ‘600 è sorto questo albergo, lussuoso arredamento e prezzi proibitivi .
Completamente isolato dal resto del mon... |
| Danza per me - Racconto d'Autunno |
Erato
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Aveva smesso di piovere. Finalmente. L’aria era satura dell’odore di terra bagnata e le ultime gocce tardive scivolavano lungo le nervature delle foglie di tiglio, attraversavano la linea cuoriforme e si lasciavano cadere dolcemente sull’erba. In que... |
Rossogeranio
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Per il momento resto sdraiata e non mi muovo.
Mi sono destata dal sonno all’improvviso, con lo stesso fragore di un delfino al salto, che fende e taglia la superficie dell’acqua.
21 Dicembre, il primo giorno d’inverno.
Riesco a malapena a percep... |